Astorre vs De Angelis per la Segreteria Regionale Pd: diplomazie già in campo

Bruno Astorre punta alla Segreteria Regionale del Pd. Ma non lo dice. A Francesco De Angelis la cosa è sfuggita domenica sera durante una cena. Buschini e Leodori organizzano una cena per evitare lo scontro

Sua Santità delle preferenze nella provincia di Roma finge di non curarsene. Ma le diplomazie sono già scese in campo. Per organizzare al più presto una cena ed evitare scontri tra Bruno Astorre (il senatore che resiste anche al crollo del Pd) e Francesco De Angelis (il cannibale delle elezioni in provincia di Frosinone).

Leader di AreaDem (la componente del ministro Dario Franceschini) il primo, membro delle truppe di Matteo Orfini il secondo: tutt’e due vogliono prendere il posto che oggi è occupato da Fabio Melilli, il segretario regionale del Partito Democratico.

All’ex deputato europeo ed oggi presidente del Consorzio Industriale di Frosinone la cosa è sfuggita domenica sera nel corso di una cena con pochi amici. (Francesco De Angelis: «Mi candido a segretario regionale del Pd»).

Al senatore fresco di conferma a Palazzo Madama non è sfuggita una sola virgola. Anzi, il solo commento ufficiale è «Vedremo il progetto politico». Ma dalle file dei suoi fedelissimi assicurano: «C’è poco da vedere, si candiderà e con la montagna di consensi che è in grado di portare al congresso diventerà il Segretario regionale».

 

Ognuno a insaputa dell’altro

Nessuno dei due era al corrente delle aspirazioni dell’altro. A farglielo sapere è stato il lancio fatto domenica notte da AlessioPorcu.it Le diplomazie sono scese in campo il mattino successivo.

Il primo a muoversi è stato il capogruppo regionale Pd Mauro Buschini. Ha bussato all’ufficio di Daniele Leodori, presidente del Consiglio regionale e l’unico nel Lazio a prendere qualche preferenza più di lui. Leodori è uno dei generali di Astorre.

«Ma davvero Bruno intende candidarsi a Segretario regionale? Noi non lo sapvamo, Francesco non lo sapeva»

Il resto della conversazione è avvenuto lontano dal corridoio.

 

Zingaretti è informato

Nicola Zingaretti ha chiesto di essere tenuto aggiornato. Non vuole scontri né strappi. In caso di un confronto tra De Angelis e Astorre nel congresso saranno i voti orlandiani del Governatore a contribuire in modo decisivo al risultato.

Buschini e Leodori hanno trovato la via. A tavola. Ai Castelli Romani, una delle prossime sere: Francesco De Angelis e Bruno Astorre si vedranno a cena. E lì decideranno se contarsi o trovare un punto di equilibrio.

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