Atalanta e Gasperini: il Frosinone vede nero(azzurro)

La sfida di sabato allo “Stirpe” parte ad handicap per la squadra giallazzurra che non ha mai battuto gli avversari e neppure segnato. Anche Di Francesco ha vinto solo 3 volte in 15 confronti con la Dea. Attenti a Zapata: nel 2019 ha realizzato 4 gol in una gara contro i ciociari. Il presidente Stirpe chiede coraggio per esorcizzare una partita difficilissima

Alessandro Salines

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Più che una Dea è un diavolo. O meglio una bestia ner(azzurra). Vedi Atalanta e ricordi solo amarezze o quasi. Oltre all’indiscusso valore tecnico della squadra di Gasperini, la tradizione è nettamente sfavorevole al Frosinone che non ha mai vinto e neppure segnato un gol nelle sfide contro i lombardi. Insomma la partita di domenica si profila durissima a partire dai numeri.

Una sorta di tabù che la squadra di Di Francesco cercherà d’infrangere sabato nella seconda sfida di campionato sempre allo stadio “Benito Stirpe”. Certo sarà a dir poco complicato ma può diventare uno stimolo in più. E poi prima o poi un risultato positivo dovrà arrivare con l’Atalanta. Il calcio infatti non è una scienza esatta.

Solo 2 pareggi e nessun gol segnato

Frosinone-Atalanta di 4 anni fa: Gomez cerca di superare Goldaniga e Chibsah

Sabato sarà il settimo confronto tra Frosinone ed Atalanta. Quattro in Serie A e 2 in B. Il bilancio è impietoso per il Frosinone: 4 sconfitte e 2 pareggi, nessun gol segnato e ben 12 subiti. In casa 3 ko ed 1 0-0 nel 2016. Un altro dato emblematico. Tra le squadre affrontate più di 2 volte dall’Atalanta in Serie A, il Frosinone è l’unica a non aver mai segnato contro i bergamaschi. Nel dettaglio il primo precedente risale in Serie B nel 2010-2011: 0-0 a Bergamo e ko di misura (rete di Tiribocchi) al vecchio “Comunale”.

Poi 4 precedenti in Serie A. Nel 2015-2016 sconfitta a Bergamo per 2-0 (gol di Stendardo e Gomez) e 0-0 a Frosinone. Altre 2 sconfitte nel 2018-2019 e ben 9 reti incassate. Allo “Gewiss” 4-0 (doppietta di Gomez e sigilli di Hateboer e Pasalic), mentre allo “Stirpe” 0-5 con le firme di Mancini e Zapata (autore addirittura di 1 poker).

Di Francesco vuole invertire la rotta

Eusebio Di Francesco

Il tecnico giallazzurro ha vinto solo 3 delle 15 sfide da allenatore in Serie A contro l’Atalanta (è la squadra che ha affrontato più volte in carriera). Dopo aver ottenuto 2 successi nei primi 3 confronti (con Lecce e Sassuolo), il tecnico ha registrato una sola vittoria nei 12 successivi (6 pareggi, 5 sconfitte). Sabato sarà dunque il sedicesimo confronto ed il tecnico proverà ad invertire la rotta. Al contrario Gian Piero Gasperini non ha mai perso nei 6 confronti in Serie A e B contro il Frosinone (5 vittorie, 1 pari) con un risultato complessivo di 20-4.

Anche il duello delle panchine vede in vantaggio Gasperini. L’allenatore dell’Atalanta infatti ha vinto il 50% delle 14 sfide da allenatore in Serie A contro Eusebio Di Francesco (7 successi, 4 pareggi, 3 sconfitte). Alla guida dell’Atalanta Gasperini è imbattuto da 5 volte nel massimo campionato contro Di Francesco (3 vittorie, 2 pareggi), dopo aver perso la prima.

Stirpe s’affida al coraggio

Maurizio Stirpe

Il presidente giallazzurro cerca di esorcizzare la tradizione sfavorevole e lo spessore degli avversari. “Dobbiamo giocare una partita coraggiosa – ha detto Maurizio Stirpe sulle colonne del quotidiano l’Eco di Bergamo – Altrimenti l’Atalanta non ci lascerà scampo. Ha troppi giocatori di riconosciuto valore. Prendiamo De Ketelaere (neo acquisto atalantino preso dal Milan ndr). Chi l’avrebbe mai immaginato uomo-gol. Mi risultava che fosse abile soprattutto nelle rifiniture. Eppure in 45’ ha segnato un gol, colpito la traversa e sfiorato la doppietta”.

Tra l’altro Gasperini ha bloccato la cessione dell’attaccante Zapata (richiestissimo dalla Roma) che 4 anni ha segnato ben 4 reti allo “Stirpe” nella partita vinta 5-0. “Io so che sarà una partita di grande sofferenza dal primo all’ultimo minuto – ha aggiunto Stirpe all’Eco – Queste squadre d’alta classifica alla fine ti fregano sempre. Contro il Napoli con un un po’ di fortuna avremo potuto anche pareggiare. Baez ha preso il palo e poi Osimhen ha segnato la terza rete”.

La Curva Nord in visibilio dopo la rete di Harroui col Napoli (Foto: Federico Proietti © Ansa)

Stirpe comunque spera che si ripeta l’atmosfera dell’esordio col Napoli. “Lo stadio era pieno e non mi stupirei se accadesse la stessa cosa. D’altronde l’Atalanta vanta ormai un respiro internazionale e quindi esercita un richiamo non indifferente”, ha chiosato il presidente che è pronto a scommettere su Oyono, Monterisi e Caso (“Un esterno abile nell’uno contro e che vede la porta”).

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