Auguri a casa del Consigliere Il sindaco esce con le dimissioni

Il sindaco Paola Villa va a fare gli auguri di Natale a casa del consigliere Gerardo Forte. Ne esce con le dimissioni: non sta bene e non avrebbe partecipato al voto decisivo di lunedì. Le accuse di insensibilità. Respinte al mittente.

Una scelta dei tempi infelice, una scelta dei modi inopportuna: il sindaco di Formia Paola Villa è finita al centro delle polemiche nel giorno di Natale. Accusata di sciacallaggio politico, rimproverata di insensibilità umana. Accuse respinte al mittente.

Tutta conseguenza della visita compiuta la mattina del 25 dicembre nel quartiere Castellone: a casa del consigliere comunale Gerardo Forte. Ne è uscita con le sue dimissioni.

Il post su Facebook

Paola Villa e Pasquale Di Gabriele. Foto © Andrea De Meo

Più volte consigliere comunale di Formia e provinciale di Latina per conto di Pci -Pds – Ds – Pd, Gerardo Forte è sempre stato apprezzato per le sue doti di equilibrio e le sue capacità di mediazione. È per questo che venne scelto per il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale durante il mandato del sindaco Sandro Bartolomeo.

In questa tornata è stato eletto nella Civica Un’Altra Città. Poi però, da un certo punto, le sue condizioni di salute non gli hanno consentito d’essere molto presente ai lavori d’Aula.

Perché il sindaco Paola Villa è finita al centro delle critiche? Perché tutti avevano steso un garbato velo di riserbo sulla salute del Consigliere. E quel rispetto umano ha resistito fino alla mattina del 25 dicembre: fino a quando Paola Villa non è uscita da quella casa. Poi il fatto è finito sul profilo Facebook del sindaco. Con dettagli sulla serietà della situazione e l’annuncio di avere ricevuto le spontanee dimissioni. Commentando: “Gerardo mi ha dato una grande lezione per il suo alto senso delle Istituzioni e il suo rispetto del Consiglio Comunale e gli ho promesso che provvederò quanto prima alla sua surroga. Sono fiera di aver avuto un consigliere di tale spessore. Paola Villa

Le reazioni sono state immediate. E nel giro di poco il post è stato rimosso per apparire solo nella chat Whatsapp riservata ai 24 consiglieri comunali.

Le accuse al sindaco

Il Consiglio Comunale di Formia

Cosa viene rimproverato al sindaco? Di avere disturbato una persona che sta affrontando una malattia ed averlo fatto per un suo tornaconto politico. Una questione di sensibilità umana e di opportunità politica.

Infatti, il 30 novembre Paola Villa si era dimessa dalla carica di sindaco appena si era resa conto di non avere i numeri con i quali approvare gli assestamenti di Bilancio; il che avrebbe portato alla decadenza. Nei venti giorni successivi aveva compiuto le consultazioni senza però riuscire ad individuare una nuova maggioranza. Il 19mo giorno, l’ultimo utile, aveva ritirato le dimissioni. (Leggi qui Via la giunta e le dimissioni Villa gioca il jolly e spiazza).

Per fine mese c’è l’appuntamento con i conti da approvare. Solo il consigliere Giovanni Costa ha dato la disponibilità a rientrare in maggioranza e sostenere il sindaco. Mancano due voti per salvare il sindaco e la consiliatura. (Leggi qui Costa torna a casa. A Villa ne servono altri 2. Forse li ha).

In queste condizioni il voto di Gerardo Forte è determinante. Paola Villa ha chiamato per gli auguri e una volta accertato che il suo Consigliere non sarà in Aula è andata a casa da lui. Ne è uscita con le dimissioni.

Gli avversari accusano il sindaco di avere fatto quella visita solo per avere la certezza di poter contare su un consigliere comunale lunedì pomeriggio. Dalle file di Paola Villa fanno notare che Gerardo Forte aveva già deciso, autonomamente di rassegnare le dimissioni e la moglie avrebbe inviato la Pec in municipio prima di lunedì. Quindi quella visita è stata solo dettata dal rispetto del sindaco verso il Consigliere.

Il voto di Serena

Pasquale Di Gabriele, presidente del Consiglio Comunale di Formia

Chi ne prenderà il posto. Si tratta di Serena Cardillo, 31 anni, prima dei non eletti (con 134 voti) della lista “Un’altra città” di cui Gerardo Forte il 10 giugno 2018 era stato il più votato con 209 preferenze. Espressione della comunità di Gianola, Serena Cardillo dovrà attendere la surroga per entrare in Aula. Lo Statuto prevede che si provveda entro dieci giorni dalle dimissioni.

Il presidente del Consiglio Comunale Pasquale Gabriele inserirà il punto nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio. Logica vuole che lo inserisca prima del voto sul Bilancio.

È proprio questo passaggio a rendere infelice a scelta dei tempi; sull’opportunità ha già detto tutto il ritioro del post e la sua collocazione in un’area più riservata.    

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