Avvocati, Lazio terzo in Italia: Cassino 3° Ordine della regione

Il Lazio è il terzo ordine in Italia per numero di avvocati iscritti all'Albo. Di più ce ne sono soltanto in Campania e Lombardia. Cassino è il terzo ordine per numero di iscritti tra i vari Fori del Lazio.

Il Lazio è la terza regione in Italia per numero di avvocati: ce ne sono 33.371 iscritti agli Ordini. Ne hanno di più solo Campania e Lombardia.
Roma è la prima provincia d’Italia con 24.962 iscritti. Cassino è il terzo Ordine Forense della Regione con 1523 legali.
Il dato emerge da “I numeri dell’avvocatura“. È il documento redatto annualmente dalla Cassa Forense, nel quale si evidenzia che al 31 dicembre 2017 gli avvocati residenti in Italia sono oltre 242 mila. Lo 0,4% in più rispetto all’anno precedente (pari a circa mille professionisti), ma in flessione rispetto alla media degli ultimi anni del tasso di crescita degli avvocati iscritti agli albi.

PIU’ AVVOCATE CHE AVVOCATI

Il Lazio, come la maggior parte delle regioni italiane, conta un numero di avvocate inferiore a quello dei colleghi maschi. Sono 15.328 contro 18.043, risultando il 45% delle professioniste sul territorio.
Tuttavia negli ordini di Civitavecchia, Rieti, Tivoli, Velletri e Viterbo (5 ordini su 9) le avvocate sono più numerose rispetto agli uomini.
Anche a livello regionale si registra il forte divario reddituale tra avvocate e avvocati riscontrabile anche su base nazionale.
Il reddito medio delle avvocate è infatti di 25.968 euro annui contro i 65.494 euro degli avvocati.

CASSINO TERZO ORDINE DEL LAZIO

L’Ordine che conta il maggior numero di professionisti è quello di Roma. Oltre il 70% del totale regionale con 24.962 iscritti. Seguono a distanza Latina (1.882) e Cassino (1.523).
I dati della Cassa Forense sono stati letti e analizzati da Asla (Associazione Studi Legali Associati) in occasione del lancio di ‘Asla Diritto al Futuro’. È il primo evento in Italia dedicato agli avvocati del futuro che si svolgerà a Palazzo Mezzanotte a Milano il prossimo 18 maggio.
Nel corso dell’evento, realizzato con il patrocinio della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, esperti, operatori ed esponenti di spicco del panorama economico, sociale, culturale, artistico, sportivo nazionale e internazionale discuteranno  sui grandi temi dell’innovazione e sulla professione del domani.

UN MONDO IN MUTAZIONE

“I numeri dell’avvocatura delineano un mondo in significativa mutazione – dichiara l’avvocato Giovanni Lega, presidente di ASLA, – ‘Diritto al Futuro’ sarà una giornata di riflessione e analisi sul futuro della nostra professione. Pensando in particolare ai giovani. Se vogliamo cambiare il mondo dobbiamo partire dai giovani.
Durante la giornata sarà affrontato il futuro della next generation of lawyers con dibattiti, workshop e testimonianze non solo di esperti del settore. Ma anche di personalità di spicco del mondo della cultura, dell’arte e dello sport, su i temi delle nuove tecnologie, le nuove frontiere della formazione specialistica, il valore e i vantaggi della diversity all’interno degli studi legali, ma non solo.
Come Asla da sempre dedichiamo, per vocazione e statuto, il nostro impegno ai giovani e al futuro della professione. Investendo molte risorse nella formazione degli avvocati e dei praticanti. Ma anche affiancando i giovani più meritevoli con borse di studio e svolgendo attività di ricerca mirata.
Ci sembrava  quindi del tutto coerente con la nostra missione associativa creare un’occasione di incontro e di confronto sui temi e i trend che più impattano e impatteranno sul successo della professione futura.
Guardando, naturalmente, non solo al nostro Paese, ma all’Europa e al mondo intero per raccogliere esperienze, proposte e idee, e perché no, sogni e desideri sulla avvocatura del domani”.
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