Moro doveva morire (di G. Azzaro)

L'omicidio di Aldo Moro, il crollo dell'Unione Sovietica, Tangentopoli. C'è un legame fra tre momenti della storia apparentemente scollegati. ne è convinto Azzaro. Per il quale...

di Giovanni Paolo Azzaro *

già Consigliere Comunale di Roma Capitale

Fondatore della rete associativa Noi con Francesco

Sono state scritte milioni di pagine su quell’omicidio che cambiò definitivamente il corso della storia del nostro Paese, come quello di Kennedy la vita degli USA. La gran parte degli studiosi convergono oggi nell’affermare, con documenti precisi ed inoppugnabili, che l’uccisione di Aldo Moro fu programmata ed attuata, sotto la copertura delle Brigate Rosse ma da forza straniere (inglesi, americane e francesi) per il controllo economico finanziario dell’Italia.

Per fare questo era necessario distruggere i tre grandi Partiti popolari: Democrazia Cristiana, Partito Comunista e Partito Socialista. Nel 1978 stavano per andare al governo insieme attraverso la cosiddetta Solidarietà Nazionale. E una volta insieme non avrebbero mai consentito quello che successe 10 anni dopo (1989) con la caduta del blocco URSS e cioè il coinvolgimento del nostro Paese e dell’Europa intera in un sistema mondiale di “controllo economico-finanziario in mani private capace di dominare il sistema politico di ogni nazione e l’economia del mondo” ( C. Quigley – Tragedia e speranza 1966).

Esso fu attuato anche attraverso molti Trattati e Regolamenti Europei …!

Il secondo è definitivo atto del medesimo disegno fu Tangentopoli. Dopo 25 anni patiamo il fallimento di quel disegno criminale, accettato da politici conniventi, che ha impoverito e svenduto l’Italia costruita dai nostri padri e nonni e messo in ginocchio il Paese.

Ricordiamo Moro e preghiamo per lui ma riflettiamo anche sul come possiamo far sì che il suo sacrificio non sia stato vano!

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Giovanni Paolo Azzaro è stato Consigliere e Assessore Comunale di Roma Capitale, allievo di don Giussani, Augusto del Noce ed Aldo Moro, ha collaborato con Karol Wojtyla, Madre Teresa di Calcutta e Mario Picchi. Direttore esecutivo dei Piani d’Azione dell’Unione Europea per l’Energia Sostenibile. Fondatore della rete associativa nazionale Noi con Francesco.

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