Bardi, l’uscita più bella: “Il Frosinone nel mio cuore”

Francesco Bardi lascia il Frosinone dopo 6 stagioni, 150 presenze, una promozione in Serie A, altre due sfiorate, ma anche due retrocessioni. E lo fa con grande stile com'è nel suo personaggio. Al suo posto il giovane Federico Ravaglia.

Alessandro Salines

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Forse è la sua uscita più bella. Francesco Bardi lascia il Frosinone dopo 6 stagioni, 150 presenze, una promozione in Serie A, altre due sfiorate, ma anche due retrocessioni. E lo fa con grande stile com’è nel suo personaggio. Nessuna polemica, ma solo gratitudine ed emozione.

Il post pubblicato su instagram è ricco di significato a partire dall’incipit: “Cara Frosinone…“. Il portiere livornese si trasferisce al Bologna e torna in Serie A a distanza di due anni. Al suo posto dal club emiliano approda il giovane Federico Ravaglia

CUORE GIALLAZZURRO

Francesco Bardi

Bardi ha legato molto con Frosinone e la tifoseria malgrado abbia un carattere riservato. E i tanti saluti sui social da parte dei supporters ciociari lo testimoniano. Francesco ha dimostrato sempre grande attaccamento ai colori giallazzurri come quando durante un riscaldamento indossò una tuta con stampata la sua foto insieme a quella di un tifoso purtroppo morto. Un feeling che non ha mai nascosto.

A Frosinone mi sento a casa, è una città che mi vuole bene – ha detto in un’intervista – Sono stato accolto alla grande e mi sono subito ambientato. E questa maglia ormai la sento mia. E’ un ambiente molto familiare dove ci sono grande disponibilità e semplicità. Ad esempio se vai al supermercato tutti sono pronti ad aiutarti a portare la spesa. Sono piccole cose ma per me importanti. In altre città invece avevo notato molta indifferenza. Il calore dei frusinati è unico”.

Un giocatore molto apprezzato per la sua professionalità oltre che per le qualità tecniche. Entrato sin dalla prima partita (a San Siro contro il Milan parò un rigore a Balotelli) nel cuore dei tifosi. Mai una parola fuori posto anche quando è andato in panchina, pronto sempre a fare gruppo (emblematico l’abbraccio a Zappino dopo la vittoria nel derby col Latina) ed assumersi le sue responsabilità nei momenti difficili.

IL POST DI ADDIO

La parata in Frosinone – Cosenza

Come detto il portiere toscano ha voluto salutare con un messaggio pubblicato sul suo profilo instagram. Parole semplici e sentite con i tifosi in primo piano. Solo ringraziamenti, nessun rimpianto, rammarico o polemica. Ed un concetto molto chiaro: a Frosinone lascia un pezzo di cuore.

Cara Frosinone… Insieme abbiamo gioito, abbiamo passato momenti no e momenti pieni di felicità – scrive Bardi – Una cosa è certa, occuperai nel mio cuore sempre un posto speciale, un posto che ricorderò sempre come “casa”. Grazie a tutti perché se questo mio percorso è stato così bello lo devo al presidente, direttori, compagni e staff ma soprattutto a tutti i tifosi.. Grazie perché mi avete fatto sentire uno di voi sempre! Sarete per sempre nel mio cuore. Grazie Frosinone, grazie Leone. Adesso per me inizia una nuova avventura, darò tutto me stesso per questi nuovi colori”.

IL BOLOGNA DI MIHAJLOVIC

Sinisa Mihajlovic

Con il contratto in scadenza nel 2022 ed un ingaggio pesante, Bardi era finito fuori dal nuovo progetto del Frosinone. La dirigenza d’altronde è stata chiara: i giocatori possono restare solo alle condizioni economiche dettate dal club. Cessione quindi necessaria malgrado la consapevolezza di perdere un portiere affidabile, esperto e tra i migliori del campionato.

L’occasione arrivata dal Bologna, alla ricerca di un estremo difensore da affiancare a Skorupski, era sicuramente allettante. A 29 anni Bardi ritrova la Serie A e potrà giocarsi le sue chance con un portiere che ha buoni mezzi ma è poco regolare. La trattativa ha avuto i suoi tempi ma alla fine è andata in porto.

Bardi ha già raggiunto i rossoblu nel ritiro di Pinzolo per iniziare la preparazione agli ordini di Sinisa Mihajlovic. Al posto di Francesco, sbarca a Frosinone in prestito Federico Ravaglia. Ventuno anni, bolognese cresciuto nelle giovanili rossoblu, ha grandi doti fisiche (è alto 1,96 metri) ed una buona tecnica. Vanta 4 presenze in Serie A oltre alle esperienze in C con Gubbio e Sudtirol. Si giocherà il posto con De Lucia, ingaggiato il 2 luglio dalla Feralpi Salò.      

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