Barillari in crisi con il M5S: «Voglio uscire dalla gabbia dorata»

Il consigliere regionale Davide Barillari annuncia la sua crisi con il M5S. E parla di una gabbia dorata dalla quale uscire. Annuncia che imboccherà una nuova strada. L'amarezza per la posizione sui vaccini. La reazione del popolo sulla rete

La grande crisi di Davide Barillari è maturata poco alla volta. L’ha annunciata lui stesso: sualla sua bacheca Facebook così come usa il rituale pentastellato.

La vita ti mette di fronte a scelte importanti, nelle quali sei solo tu a dover decidere da che parte andare. Gli amici ti possono consigliare, ma sei tu a decidere, da solo.

Ad un certo punto della vita ad ognuno di noi è data la scelta se continuare a stare nel gregge e seguire la direzione che ti hanno sempre raccontato fosse quella giusta, oppure andare dalla parte opposta, controcorrente, quando tutti ti urlano con la stessa voce che è la direzione sbagliata e che se la imbocchi, stupidamente e irresponsabilmente, puoi perdere tutto quello che hai (…)

Ci vuole coraggio per continuare ad essere un portavoce del MoVimento 5 Stelle all’interno delle istituzioni, in rappresentanza di centinaia di migliaia di cittadini che ti hanno scelto per difenderli.

Io ho scelto la mia strada di fronte a quel bivio, e non mi guardo indietro.
In direzione ostinata e contraria.

 

La battaglia contro i mulini Vax

Candidato governatore contro Nicola Zingaretti sei anni fa, primo capogruppo nella storia del Movimento 5 Stelle in Regione Lazio, Davide Barillari è entrato in crisi sulla storia dei vaccini.

Da sempre è stato un sostenitore di una linea basata sulla libera scelta dei genitori. E in questa direzione ha tracciato anche la proposta di legge regionale depositata in Regione Lazio. Attirandosi però la scomunica ufficiale del blog a 5 Stelle (leggi qui Vaccini, anche il M5S sconfessa Barillari). Oltre a quella della comunità scientifica. (leggi qui Vaccini, i pediatri contro «la scellerata proposta di M5S in regione Lazio»).

 

La gabbia dorata e la luce

Nel suo post, Barillari ammette che quella del Consigliere Regionale a Cinque Stelle, se si eseguono gli ordini «è una vita  la comodità di una vita tranquilla, al caldo delle loro regole, dei loro schemi, del posto che qualcuno ha deciso fosse il tuo».

Se però si prova a pensare con la propria testa allora il MoVimento si trasforma in una gabbia dorata. «Quando ti accorgi che vivi in una gabbia dorata, e solo tu la chiave per uscire, è un attimo aprire quella serratura. E fuori non è buio, è luce. Luce».

Per questo ha deciso di lasciare. Non lo ha ancora annunciato ufficialmente. ma il messaggio prosegue in maniera chiara: Davide Barillari parla della scelta di imboccare una nuova strada.

 

La nuova strada di Barillari

«Nei momenti piu’ importanti della propria vita, quando si comincia una nuova strada, si è soli. Ma si inizia a percorrere quella strada con la certezza che tanti altri pazzi visionari si uniranno al cammino, una volta che qualcuno inizia a percorrere quella strada poco battuta, e a tracciare il sentiero».

Il consigliere regionale fa riferimento agli altri che prima di lui hanno abbandonato il MoVimento. E pure loro per avere proposto una linea di dibattito interna. «Non ho l’arroganza di indicare io la strada, altri l’hanno già indicata prima di me. Basta avere il coraggio di seguirla. Non sarò da solo. Altri saranno con me, dopo qualche passo».

 

Barillari, Taverna e la nuova linea

Barillari è sempre stato considerato vicino alle opinioni in materia di vaccini della vice capogruppo al Senato Paola Taverna. Che per mesi ha attaccato ad alzo zero l’ex ministro della salute Beatrice Lorenzin, facendosi portavoce di molte delle preoccupazioni del mondo No Vax. Sia lei che Barillari avevano fatto dichiarazioni sulla politica che doveva avere la precedenza sulla scienza.

Di fronte alle proteste, alla rivolta di presidi e genitori, soprattutto di fronte al concreto rischio di dover rispondere dell’eventuale morte di qualche bambino a causa delle mancate vaccinazioni, la linea del M5S è stata cambiata.

Rischiando di esporre al ridicolo sia Davide Barillari che Paola Taverna. Al punto che il consigliere regionale, il 5 settembre scorso è stato costretto a pubblicare sulla sua bacheca questo messaggio:

“Il MoVimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari. La linea del MoVimento sui vaccini è quella messa nero su bianco nel contratto di governo votato dagli iscritti e portata avanti dal ministro della Salute Giulia Grillo”..

 

La rabbia a 5 Stelle

In un’ora sono già migliaia le visualizzazioni ed un centinaio i commenti.

C’è chi scrive «Purtroppo quel movimento così candido e puro non lo è più. Siete rimasti in.pochi!! Spicca il volo prima che ti taglino le ali… Lo hanno già fatto prendendo distanze prima da te». E Barillari risponde «Ci sto rifettendo molto seriamente».

Scorrendo la bacheca si scopre la rabbia di un popolo che ha votato M5S perché deluso dal Pd e dalla sinistra. Ora si sente preso in giro per essersi ritrovato con la destra di Salvini.

C’è chi scrive « il M5S quello di cui parla Davide è morto. Ricordati che per le candidature al parlamento Di Maio disse apertamente che non erano accettati i No VAX». Oppure: «Cazzo c’entra Salvini coi valori fondanti del m5s me lo devi spiegare».

 

 

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