«Basta ambiguità: Ottaviani dica con chi sta»

Il centrodestra vince in Abruzzo e relega ai margini il M5S. In provincia di Frosinone invece continua al diaspora. Magliocchetti fissa un punto: chiarezza sulle posizioni. A Ottaviani dice: "Basta ambiguità e dica con chi vuole stare"

Salvini raddoppia, Forza Italia resiste, Meloni avanza, il M5S si risveglia dimezzato: i risultati elettorali dell’Abruzzo dicono che c’è ancora vita su Marte?

C’è sempre stata vita soprattutto sulla Terra: il centrodestra non è mai morto. Ricordo a me stesso che un anno fa siamo stati parte fondamentale del risultato grazie al quale Matteo Salvini è andato poi a formare un governo con il M5S. Il resto della storia è ben noto.

In questo anno però Forza Italia ha dovuto registrare partenze e adii. Il più clamoroso è quello del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Al quale ora si aggiunge quello del coordinatore Adriano Piacentini. E nessuno dentro il Partito che dica mai qualche cosa.

Il fatto che io sia qui con lei a parlare è la dimostrazione palese che non c’è, né ci potrebbe essere, nessun timore a parlare.

Va bene, e allora parliamo: Piacentini sta facendo le valigie…

Adriano Piacentini, a mio parere rischia di pagare anche colpe non sue. Ha lavorato in una situazione oggettivamente difficile nella quale si è trovata Forza Italia, sia a livello nazionale, che locale. Per cui, le polemiche personali non mi appassionano e credo sia arrivato il momento di metterle da parte tutti, nessuno escluso.

Ottaviani se ne va perché non vede quel rinnovamento che renderebbe Forza Italia un Partito aperto

È chiaro che c’è bisogno di rinnovamento, di idee e di progetti nuovi e di nuove forme di comunicazione con la gente e con il mondo dei social. Ma è altrettanto verto che questo processo di rinnovamento deve necessariamente passare attraverso una fase congressuale di confronto. Perché solo così riusciremo ad intercettare quella parte di mondo che nel frattempo è cresciuta intorno a noi e che ostinatamente non vediamo.

La Lega è una parte di quel mondo?

Ma certo. La Lega è l’espressione di un centrodestra che noi non abbiamo saputo interpretare. Ai tempi di Bossi poteva essere un fenomeno locale e animato dalla voglia di secessione. Oggi è tutt’altro. Ed al suo interno c’è molto della nostra incapacità nel saper interpretare il nostro elettorato. Ma c’è stata una chiusura ancora più grave.

Chi altro avete tenuto fuori?

Vi invito a leggere con attenzione le dichiarazioni del vincitore del Festival di Sanremo. Chi lo considera un alieno non ha capito niente dei cambiamenti avvenuti nel Paese in questi anni. Leggete lo stupore di Mahmood di fronte allo stupore di molti per la sua vittoria: lui, la sua generazione, sono cresciuti nell’integrazione e nella multiculturalità. Per loro è la normalità. La politica ha perso questa generazione.

Il congresso può essere utile?

Ci siamo sempre lamentati che i congressi non ce li facevano fare mai e adesso che ne abbiamo l’occasione, che facciamo la rispediamo al mittente? Non saremmo più credibili. Ciò detto, credo che Piacentini sia, senza alcun dubbio, una risorsa importante e autorevole del Partito, che ha dimostrato di avere consenso e che vada valorizzata nelle forme e modi condivisi, senza mortificare nessuno.  

Però intanto Ottaviani se ne sta andando…..

Personalmente sono assolutamente convinto che Ottaviani sia ampiamente legittimato a  fare, e ci mancherebbe, tutte le scelte che ritiene opportune e con quale Partito vuole. Il problema, semmai, è la chiarezza. Credo che i Consiglieri Comunali, quelli che da anni alzano la mano in Consiglio, sempre con grande responsabilità e lealtà, debbano essere informati circa gli scenari futuri. Dopodichè, si continua nella virtuosa gestione amministrativa di Frosinone, con rinnovato entusiasmo e determinazione. La chiarezza però è un passaggio fondamentale, anche per rispetto di coloro che hanno tenuto sempre unita la maggioranza, prima tra tutti i Consiglieri di Forza Italia, quando le cose, qualche volta, non andavano per il verso giusto.

Lei è stato uno di quelli che ieri ha seguito Tajani in tutto il suo tour in Ciociaria, possibile che non gli sia sfuggito nemmeno un accenno a questa sitiazione?

Guardi, ho l’onore e il piacere di sentire e vedere il Presidente Tajani con una certa assiduità. Bisogna saper cogliere i dettagli. Il Presidente Tajani ha più volte ribadito quanto sia importante per il centro destra unitario la fondamentale componente moderata di Forza Italia, anche in vista di eventuali nuovi futuri scenari di governo, certamente non garantiti oggi ,dal punto di vista dell’affidabilità e della competenza, dal M5S.

A proposito di unità del centro destra, ma veramente lei ci crede? I rapporti con la Lega sono inesistenti. Con FdI anche. Di fatto non ci credete nemmeno voi

Non è vero. Personalmente ho ottimi rapporti sia con i rappresentati di Noi con Salvini, in particolare a Frosinone, che con quelli di Fratelli d’Italia. Il problema semmai è riunirsi tutti intorno a un tavolo, ma questo non lo posso fare io… anche se con molti di questi autorevoli interlocutori, prendo spesso un caffè.

Quindi ci sta dicendo che ha iniziato le trattative per la prossima candidatura a Sindaco?

Questo lo sta dicendo lei… Io ho solo detto che vedo e vedrò volentieri, anche nel prossimo futuro, gli amici della lega di Salvini e di Fratelli d’Italia.

Ci tolga una curiosità, come si è accorto del fatto che l’Accordo di programma di 10 milioni di euro per l’area nord della provincia di Frosinone, non è stato ancora registrato alla Corte dei Conti? Sarebbe il più grosso imbroglio nella storia recente della provincia di Frosinone…

Credo di riconoscermi una caratteristica. Ho il vizio di cercare, leggermi e capire i contenuti dei documenti. E la Circolare 24 gennaio 2019, n. 21584 del Ministero dello Sviluppo Economico, a pag 4, al paragrafo  “Modalità e termini di presentazione delle domande di agevolazione”, al comma 2, recita testualmente “Le domande di agevolazioni debbono essere presentate a partire dalle ore 12.00 dell’1 marzo 2019 alle ore 12.00 del 30 aprile 2019 condizionatamente alla avvenuta registrazione presso la Corte dei Conti dell’Accordo di Programma. Invitalia renderà noto sul proprio sito istituzionale (www.invitalia.it) l’eventuale mancata registrazione dell’Accordo di Programma entro la data del 26 febbraio 2019 ed i nuovi termini per la presentazione delle domande” Per cui, eventuale mancata registrazione, vuol dire che ancora non è stata fatta e se questo non accadrà entro il 26 febbraio, i termini di presentazione delle domande slitterano ulteriormente. Pensi un po’ che affare per il territorio!

Le cravatte le colleziona sempre o si è dedicato ai papillon?

Sempre cravatte. Le farfalle le lasciamo agli amanti dei lepidotteri.