Berlusconi incontra lo ‘scarpone’: via uno tra Pirozzi e Gasparri

Berlusconi incontra Pirozzi per risolvere il nodo Lazio. Storace invita la candidata M5S ad inviare fiori al Centrodestra per ringraziare del suicidio politico grazie al quale lei vincerà. I numeri analizzati da Zingaretti: Piazzapulita lo dà a +7. Accordo? Grasso ottimista

Scende in campo direttamente Silvio Berlusconi per convincere Sergio Pirozzi a ritirare la sua candidartura alla guida della Regione Lazio e lasciare così la via libera a Maurizio Gasparri come candidato unico del centrodestra.

Dovrebbe avvenire nella giornata di oggi l’incontro tra il leader di Forza Italia ed il sindaco di Amatrice. Secondo quanto riferisce Il Corriere della Sera nelle pagine romane, l’incontro avrebbe lo scopo di esortare nuovamente il primo cittadino del borgo distrutto dal terremoto del 2016 a ritirare la sua candidatura. Su Gasparri sono pronti a convergere tutti i partiti della coalizione di centrodestra. Lo hanno ribadito ieri nel corso di un vertice riunito nella sede del Gruppo di Forza Italia in Regione Lazio (leggi qui E Meloni semina il caos: «Il nostro candidato è Rampelli») . Ma è stato lo stesso Gasparri a precisare sia durante la riunione di ieri che questa mattina intervenendo ad Agorà sui RaiTre (leggi qui Agorà, Gasparri: «Scendo in campo se candidatura è unitaria») a precisare che il suo nome potrà essere speso solo in caso di un ritiro di Pirozzi.

Da qui la convocazione di un nuovo incontro, previsto per oggi.

La convocazione arriva al termine di una mattinata sull’orlo di una crisi di nervi. Maurizio Gasparri negli studi di Agorà su RaiTre ribadisce che la sua candidatura è ancora in bilico, perché c’è ancora di mezzo il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Il quale non manda alcun segnale di ritiro. Nello stesso momento Francesco Storace intona il De Profundis : «La coalizione di Centrodestra  perderà, Lombardi sia gentile e mandi i fiori ai protagonisti della commedia». Intanto dalle file di Nicola Zingaretti esaminano il sondaggio Piepoli diffuso in mattinata da La Stampa e gioiscono: «Testa a testa in simulazione sondaggio»

STORACE: LOMBARDI MANDI FIORI

Francesco Storace, l’ex governatore del Lazio che ha ‘lanciato’ Sergio Pirozzi, scrive la sua amarezza su Facebook.

«Mi scrive qualche amico, ‘dai, muoviti, aiuta a risolvere il problema del Lazio’. Volentieri, a chi dovrei dirlo? Giorgia Meloni non mi parla (fisicamente, non per sms) da ottobre 2015, ben prima delle comunali di Roma. Non vedo di persona Silvio Berlusconi dal primo giugno 2016 (quando mi espresse gioia a palazzo Grazioli per la mia assoluzione dal vilipendio per Napolitano, quello con il quale Maroni ci perde un quarto d’ora al telefono). Il suo cerchio magico inibisce le comunicazioni da allora. Con Sergio Pirozzi devo farmi vedere poco senno’ accusano lui di essere sponsorizzato da me. Non ho condanne, non ho processi, non ho prescrizioni (solo farmaceutiche, non giudiziarie): forse il mio problema è questo. Torno ai miei popcorn e assisto allo spettacolo deprimente di una coalizione che nel Lazio perderà perché i Partiti hanno il problema della bandierina da issare sulla presidenza. La Lombardi sia gentile e mandi lei mazzi di fiori ai protagonisti della commedia. Ecco perche’ di fronte ad una roba cosi’ patetica, e proprio per amicizia verso Maurizio, preferisco Sergio (sottovoce)».

I NUMERI PER ZINGARETTI

Nel Quartier Generale di Nicola Zingaretti hanno esaminato i sondaggi diffusi in queste ore. Il giudizio finale è che i numeri «indicano che c’e’ una solida base per la sua riconferma».

Dopo il sondaggio di Winpoll, che pochi giorni fa dava Zingaretti ampiamente in testa al 37,6%, con Roberta Lombardi al 29,3% e Maurizio Gasparri al 21,5%, ora c’è un’ulteriore conferma.

È arrivata ieri sera dalla trasmissione televisiva Piazzapulita: il sondaggio di Index Research sulle elezioni Regionali del Lazio conferma infatti Zingaretti in testa con un buon margine di vantaggio sugli altri candidati.

A Nicola Zingaretti va il 36% delle preferenze; distanziata a 7 punti Roberta Lombardi, al 29%; mentre Maurizio Gasparri viene stimato al 22%, distante 14 punti.

Neanche la somma dei voti dei due candidati attualmente in campo per il centrodestra raggiungerebbe la percentuale di Zingaretti, dal momento che Sergio Pirozzi é fermo al 10%.

Positivo anche il sondaggio dell’Istituto Piepoli diffuso oggi sul quotidiano La Stampa (leggi qui Sondaggio Piepoli per La Stampa: Zingaretti batte Pirozzi e Gasparri. Sfida aperta con M5S), che da’ un testa a testa tra Nicola Zingaretti e la candidata M5S Roberta Lombardi persino in una simulazione di ballottaggio, dove i M5S sono storicamente più forti. Ma che – occorre ricordare – non esiste nelle elezioni regionali, in cui si vota con turno unico.

GRASSO OTTIMISTA PER L’ACCORDO

Pietro Grasso ha parlato dell’ipotesi di accordo con il Pd sulle Regionali di Lazio e Lombardia. Il leader di Leu lo ha fatto arrivando al  sit-in di protesta dei lavoratori della Ideal Standard di Roccasecca,  sotto la sede del  ministero dello Sviluppo Economico a Roma. ?

«Sapete che ci sono le assemblee che si riuniranno oggi e stasera,  aspettiamo la voce della base».

Fiducioso? «Io sono ottimista per  natura…».