Se Brancaleone passa per Anagni (di F.Ducato)

Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

di Franco DUCATO
Conte del Piglio
(ma non) in Purezza

 

 

È uno dei capolavori della commedia all’italiana. Talmente noto che il titolo ha superato i confini del film a cui fa riferimento. Per diventare sinonimo di qualcos’altro. E così, se Fantozzi col tempo è diventato non solo un film ma un aggettivo regolarmente contenuto nei vocabolari, L’Armata Brancaleone di Monicelli è diventata con gli anni la definizione da utilizzare ogni volta che si ha a che fare con una squadra rabberciata, poco affiatata, sfilacciata. In una parola; disunita.

 

Solo che quello di Monicelli era un film. Ad Anagni rischia di diventare una cosa seria. Già perché, a poco meno di tre anni dalle prossime elezioni comunali, in città si comincia a parlare di una possibile coalizione anti Bassetta. Caratterizzata dalla presenza di forze, come dire, piuttosto eterogenee.

 

Il sentore si avvertiva già da qualche tempo. Poi sono intervenuti due fatti:

1- L’Idv provinciale che appoggia la candidatura ( poi vincente) di Ottaviani alle comunali di Frosinone.
2- La manifestazione pro-ambiente di Colleferro del’8 luglio scorso, alla fine della quale FI, FDI e (udite udite…) IDV, sezioni di Anagni, diffondono una nota pubblica di critica nei confronti dell’amministrazione Bassetta.

E non basta. In città si vocifera anche di contatti con posizioni ancora più diversificate (SI, 5 Stelle, Noi con Salvini), per arrivare ad un maxi listone di lotta e di governo.

Voci di incontri organizzati per verificare possibili alleanze in cui la lontananza politica verrebbe sacrificata sull’altare dell’interesse supremo: la sconfitta del nemico della città. l’unico, il solo, l’odiato Colonnello.

Ora…

Premesso che in politica , soprattutto in quella locale, la governabilità è importante; e che ai cittadini interessa, per citare Mao, che il gatto prenda i topi, qualunque sia il suo colore; sarebbe interessante sapere cosa potranno mai dirsi in una ipotetica riunione di maggioranza Fi e Italia dei Valori. Magari con il concorso esterno di qualche altra minoranza extra consiliare.

Roba che le riunioni, in effetti piuttosto calde, di questa maggioranza, rischierebbero di sembrare simili alle assemblee degli Accademici della Crusca, al confronto.

 

 

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