Regionali, il peso delle civiche a Frosinone

Il ruolo strategico delle sette liste civiche (e dei loro voti) presenti in Consiglio comunale a Frosinone. Chi sta con chi. E chi si sta accordando. I Partiti scenderanno in campo dopo a rivendicare il risultati in 'multiproprietà'

Roberta Di Domenico

Spifferi frusinati

In Consiglio Comunale a Frosinone sono presenti, tra maggioranza e opposizione, 7 liste civiche. Di loro, 4 sono della maggioranza e 3 sono della minoranza. Per un totale di ben 18 Consiglieri Comunali. Una massa critica di voti enorme: tale da ingolosire qualsiasi candidato al Consiglio Regionale. Di sinistra, come di destra.

Le liste civiche, con i loro consiglieri e le loro preferenze, fanno di Frosinone, ancora una volta, un crocevia politico strategico. (Leggi qui).

Dove si gioca la partita

Foto: Saverio De Giglio © Imagoeconomica

Quelle che esprimono il maggior numero di Consiglieri, nella maggioranza sono: Lista Ottaviani (5 Consiglieri),  Mastrangeli Sindaco, Lista per Frosinone (3 Consiglieri ciascuno). Mentre nella minoranza sono: Lista Marzi (3 Consiglieri), Polo Civico (2 Consiglieri). 

Più che sui Partiti, è su queste 7 liste e su questi 18 Consiglieri che si gioca la vera campagna elettorale regionale nel Capoluogo: quella delle preferenze. Perché sulla scheda elettorale delle Regionali bisogna scrivere il nome del candidato, esattamente come avviene quando si vota per il Comune. Con tutti gli effetti che ne deriveranno, a risultato acquisito.

Solo a quel punto torneranno in ballo, ufficialmente, anche i Partiti. Si accettano scommesse.

Come si muoveranno le civiche

Nicola Ottaviani

Cerchiamo di capire come si muoveranno le liste civiche nel Capoluogo. Dato per scontato (o almeno così dovrebbe essere) che i Consiglieri espressione dei Partiti tradizionali di destra e di sinistra, faranno campagna elettorale per i candidati dei rispettivi gruppi politici, ci sono 18 Consiglieri Comunali e soprattutto i loro elettori da intercettare a Frosinone, per ottenere un contributo fondamentale ai fini dell’elezione alla Regione.

In teoria, si tratta di voti in libertà ma i dati delle precedenti elezioni dicono con chiarezza che non è così. O almeno, in alcune delle sette liste civiche il solco è già ampiamente delineato.

Nella  Lista Ottaviani per esempio. Logico e scontato che farà campagna elettorale per la Lega: perché è quello il Partito in cui Nicola Ottaviani è Segretario provinciale, nella cui lista è stato eletto alla camera dei Deputati. E si sa già che con buona probabilità (anzi molti sostengono con certezza) che i 5 Consiglieri Comunali della lista dell’ex sindaco Ottaviani faranno campagna elettorale per il consigliere provinciale Andrea Amata. Fedelissimo di Ottaviani.

Posizioni delicate

Riccardo mastrangeli (Foto © Stefano Strani)

Come si sa già che anche la Lista per Frosinone del Vice Sindaco Antonio Scaccia farà campagna elettorale per la Lega e per la propria candidata nella lista di Salvini. È la prima degli eletti nella tornata delle Comunali che pochi mesi fa ha eletto per la terza volta un’amministrazione di centrodestra: la  Consigliera Francesca Chiappini.

C’è poi la situazione, estremamente delicata, della lista del Sindaco Mastrangeli con i suoi 3 Consiglieri. I quali dovranno essere particolarmente abili a risultare pressochè “invisibili” in questi giorni di campagna elettorale, nonostante il loro peso elettorale certamente significativo. Una gestione di grande equilibrio, da parte degli eletti nella lista Mastrangeli, per non fare un torto politico, nè ad Andrea Amata (sponda Ottaviani), nè al capolista della Lega Pasquale Ciacciarelli.

Ma soprattutto devono stare molto accorti a non mettere in difficoltà proprio il sindaco che almeno ufficialmente non potrà sbilanciarsi troppo, né a favore dell’uno né a favore dell’altro.

Difficile ipotizzare che Mastrangeli non dia indicazione di voto a favore della Lega. Almeno ai suoi Consiglieri comunali. Perché è stata la Lega ad indicarlo come candidato Presidente della Provincia lo scorso dicembre, la Lega di Nicola Ottaviani ha fornito la copertura politica sul nome di Mastrangeli al tavolo del centrodestra nel quale i Fratelli d’Italia si sono presentati con la baionetta tra i denti per ottenere la candidatura dell’ex vicesindaco Fabio Tagliaferri. Inoltre vanno considerate le sue dichiarate simpatie, ancorchè di matrice civica ma orientate verso la Lega e manifestate già durante la campagna per le Politiche. Addirittura con un invito al voto in tal senso, veicolato sui social: suscitando, per questo, l’irritazione di FdI.

Le civiche dell’opposizione

Domenico Marzi (Foto: Massimo Scaccia)

Questo dunque lo scenario configurabile, con buona probabilità, nella maggioranza. Dai banchi dell’opposizione invece la situazione è molto più fluida e per questo motivo meno decifrabile.

I 3 consiglieri della lista Marzi, compreso ovviamente l’ex sindaco, a rigor di logica dovrebbero sostenere la coalizione di centrosinistra. Quantomeno per il fatto che si sono candidati in contrapposizione alle destre a Frosinone. Ma quale candidato al Consiglio Regionale appoggeranno, su chi riversertanno le loro preferenze?  I bene informati sussurrano che, in queste ore, sarebbe in corso una trattativa con l’ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Ferentino Antonio Pompeo.  

Ovviamente nessuno lo confermerà. Se ne saprà di più nei prossimi giorni quando circoleranno le indicazioni date agli elettori. E lo si leggerà con certezza al momento dell’analisi del voto. Anche se, una considerazione importante, bisogna assolutamente farla. Ben 2 Consiglieri su 3 della Lista Marzi (Carlo Gagliardi e Alessandra Mandarelli) hanno un passato importante nei Partiti e nelle coalizioni di centrodestra. Anche con ruoli di grande visibilità ed importanza.

Entrambi, o solo uno dei due, potrebbe sentire il “richiamo della foresta” e trovare almeno per questa campagna elettorale una intesa con qualche candidato al consiglio del centrodestra. Daniele Maura ad esempio?

Il Polo di Pizzutelli

Gianfranco Pizzutelli (Foto © IchnusaPapers)

Per quanto riguarda la lista del Polo Civico del leader Gianfranco Pizzutelli, oggi Presidente dell’ASP l’azienda regionale dei Servizi alla Persona, è chiaro e manifesto dove si posizionerà. È stato figura di spicco nell’Ottaviani 1 e nell’Ottaviani 2, poi ha rivedicato la scelta fatta sulla base dei progetti e nelle scorse Comunali si è schierato con Marzi. Nei giorni scorsi è stato visto in prima fila all’inaugurazione della campagna elettorale della consigliera uscente Pd Sara Battisti.

Invece uno tra Claudio Caparrelli e Francesca Campagiorni potrebbe provare a smarcarsi rispetto alle indicazioni di Pizzutelli, per seguire altri percorsi. Anche se è una operazione difficile, sempre però nel solco del Pd.

Ecco perché i Partiti a Frosinone sono tutti (destra e sinistra) estremamente attenti ad osservare cosa faranno le liste civiche, durante queste elezioni Regionali. Per poi, una volta eletto il Presidente della Regione ed i nuovi Consiglieri regionali potersi “rivendere” e mettere cappello, sia a livello nazionale, che locale, su un risultato in multiproprietà con qualche civica. 

Una somma di voti impropria, forse nella forma, ma non nella sostanza. Per rivendicare un qualcosa. Che poi è quello che interessa veramente. A tutti.

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