Buschini e De Angelis, braccia recuperate all’agricoltura

I maligni dicono che hanno trovato la loro giusta dimensione, quella dell’Agricoltura, alla quale avrebbero così restituito le braccia.

Francesco De Angelis e Mauro Buschini, seduti su un trattore agricolo nel centro di Giuliano di Roma, in realtà non hanno deciso di lasciare la politica, tantomeno di sperimentare le nuove tecniche di coltivazione sviluppate dall’Arsial; non stanno studiando l’uno da sottosegretario e l’altro da assessore regionale entrambi alle Politiche Agricole.

La verità è un’altra: stanno arando il terreno politico ed elettorale, al pari di Francesco Scalia, Nazzareno Pilozzi, Domenico Alfieri, Simone Costanzo. Non si sono persi una sagra, una festa, un dibattito, un’occasione di contatto con gli elettori.

Soprattutto: stanno dialogando con la gente, quella che in assenza di risposte, lentamente sta scivolando dal loro fronte verso un orizzonte fatto di poche stelle. E loro, adesso stanno provando a sostenere che non basta la luce effimera delle stelle a fare qualcosa di concreto. Anche a costo di salire sul trattore.

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