Buschini – Pilozzi, l’asse che può far saltare tutto

Mario Abbruzzese vuole vincere 7-5 le elezioni provinciali di gennaio, quando si dovranno indicare i consiglieri per i prossimi due anni. Chiamerà a raccolta Fratelli d’Italia e Noi con Salvini per poter avere la maggioranza attraverso il voto ponderato. Sicuramente cercherà accordi con le liste civiche.

Non con Area Popolare di Alfredo Pallone, che comunque è orientata a proseguire nel solco dell’intesa con il Partito Democratico.

Anche il Pd è convinto di vincere per 7-5.

Naturalmente non rimane che aspettare le elezioni, nelle quali voteranno sindaci e consiglieri comunali dei 91 Comuni. Se nel 2014 ci fu l’asse composto da Francesco Scalia e Alfredo Pallone, al quale poi si agganciò anche Mario Abbruzzese, stavolta l’intesa trasversale che va per la maggiore, negli enti intermedi innanzitutto, è quella tra Francesco De Angelis e lo stesso Mario Abbruzzese.

Con l’area di Francesco Scalia in estrema tensione: basta considerare il dibattito tra Antonio Pompeo e Domenico Alfieri.

Nel Partito Democratico è periodo di riaggregazioni. Dopo l’inedita immagine annunciata ieri da Alessioporcu.it (leggi qui) che vede insieme Scalia – Spilabotte – Costanzo – Fardelli, sull’altro fonte potrebbe prendere forma un accordo tra l’onorevole Nazzareno Pilozzi e l’assessore regionale Mauro Buschini. Con il proposito di ridimensionare sia Scalia che De Angelis.

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