Camera di Commercio: da Frosinone a Torino per guardare il mondo

In corso a Torino la XXVI Convention mondiale delle Camere di Commercio italiane all'estero. Il ruolo della CCIAA unificata Frosinone - Latina. D'Amico: «Fondamentale è aggregare»

«L’internazionalizzazione é fondamentale per la crescita delle Piccole e Medie Imprese italiane: occorre aiutarle, unirle per filiera, per territorio. Il sistema delle associazioni e delle Camere di Commercio Estere è fondamentale per informare, aggregare, fare sistema. Il brand Made in Italy é secondo solo a Google e Coca Cola»: Guido D’Amico, componente della giunta camerale di Frosinone, lo ha detto durante i lavori della XXVI Convention mondiale delle Camere di commercio  italiane all’estero, in corso a Torino

 

PREPARIAMOCI ALL’EXPORT

«Con la riforma del sistema camerale,  le Camere di commercio sono diventate più efficienti con funzioni  innovative anche sull’internazionalizzazione dove siamo impegnati per  portare a casa un obiettivo ambizioso: individuare, formare e  preparare per l’export almeno 10.000 nuove imprese nel prossimo  triennio» ha detto il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello.

«Un obiettivo – ha aggiunto – che intendiamo  raggiungere anche attraverso un percorso di collaborazione con Ice e  che potrà coinvolgere le Camere di commercio italiane all’estero».

 

LA CONVENTION

La convention, che si è aperta oggi alla presenza di  istituzioni cittadine, imprenditori e oltre 160 delegati provenienti  da 56 paesi, è stata organizzata  dalla Camera di commercio di Torino  e da Assocamerestero, l’associazione delle Camere di Commercio  italiane all’estero, con la collaborazione di Unioncamere.

All’appuntamento anche 300 imprese piemontesi impegnate, oggi e  domani, in oltre 700 incontri btob con delegati e buyer esteri  provenienti principalmente da Cina, Emirati Arabi, Giappone, Russia e  Turchia,  e una gara tra i progetti di internazionalizzazione più  interessanti che saranno finanziati dalla Camera di Torino per  permettere la partecipazione delle pmi locali.

Frosinone, una volta ultimato il processo di fusione con Latina, avrà la ottava o la nona Camera di Commercio in Italia per dimensione e per fatturato. Un peso fondamentale ed un ruolo non secondario nella proiezione all’estero delle imprese del Sud Lazio.

«L’importante lavoro a supporto del Made in Italy che ogni giorno  svolgiamo sui territori esteri e il costante aggiornamento dei servizi che offriamo alle imprese – ha osservato il presidente di di  Assocamerestero, Gian Domenico Auricchiocollocano le Ccie tra i  primi soggetti di riferimento del sistema italiano di promozione  dell’internazionalizzazione. L’appuntamento annuale della Convention  di Torino costituisce quindi una preziosa occasione di scambio e  confronto anche alla luce della più ampia collaborazione con il  sistema camerale italiano che in questa fase di riorganizzazione dei  propri servizi punta ancora di più a costruire con noi percorsi di  assistenza personalizzata alle pmi. Nonostante le lusinghiere  performance delle nostre esportazioni c’è ancora tanta voglia di  Italia nel mondo e noi vogliamo dare un importante contributo per  soddisfarla».

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