Venti di crisi in Campidoglio: Centrodestra vara le primarie on line

Tra dieci giorni c'è la decisione sulle assunzioni in Campidoglio. C'è chi scommette sulla fine anticipata della consiliatura Raggi. Centrodestra si porta avanti. E vara le primarie on line. Per evitare i gravissimi ritardi registrati alle scorse Comunali e Regionali del Lazio

Il primo nome è quello di Giorgia Meloni. Se dovesse declinare, le alternative sarebbero l’ex Governatrice del Lazio Renata Polverini (oggi senatrice di Forza Italia), l’ex vice presidente del Senato Maurizio Gasparri (oggi senatore forzista) l’ex candidata vice sindaco di Roma Roberta Angelilli (oggi consigliera regionale del Lazio), l’ex assessore al Commercio capitolino Davide Bordoni (oggi coordinatore romano di Forza Italia), l’eterno ex sottosegretario ai beni Culturali Francesco Giro.

Forza Italia questa volta non perde tempo. La scelta del candidato fatta all’ultimo momento ha contribuito a buttare alle ortiche le scorse elezioni comunali di Roma e poi quelle di primavera in Regione Lazio.

Ora gli azzurri si portano avanti. Ricorrendo al metodo applicato per la prima volta in Italia nelle file azzurre dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. E lanciano le primarie social con cui iniziare ad orientarsi.

A lanciare la consultazione via web e’ il think tank centro-destra.it, fondato da Giorgio La Porta.

 

Mancano due anni e mezzo alla scadenza di Virginia Raggi. Da un eccesso all’altro? Troppo in ritardo prima, troppo in anticipo adesso? Centro-destra.it non ne è convinto e scommette sulla fine anticipata per la consiliatura della sindaca. Per via giudiziaria. Infatti tra dieci giorni ci sarà la decisione sull’affaire delle nomine fatte in Campidoglio: Virginia Raggi è tra gli imputati.

Così vara le primarie, coinvolgendo Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. ma solo nel caso in cui “non arrivasse la candidatura di un leader nazionale della caratura di Giorgia Meloni“.

Quali sono i nomi ‘candidabili’ per la Lega? Il think tank propone Fabrizio Santori (già consigliere regionale del Lazio, con un passato all’interno dell’amministrazione del sindaco Gianni Alemanno come delegato per la Sicurezza). L’altro nome proposto è quello di Maurizio Politi, primo consigliere della Lega in Campidoglio. In quota rosa viene proposta Barbara Saltamartini.

 

Non mi peso elettorale e di esperienza anche nelle file di Fratelli d’Italia. I papabili sono l’onorevole Fabio Rampelli (a lungo indicato come il possibile avversario di Nicola Zingaretti nelle scorse Regionali, bloccato invece dai veti incrociati: soprattutto di Forza Italia che temeva di perdere il proprio peso specifico su Roma) .

Altrettanto peso può vantare la parlamentare Isabella Rauti (anche lei con un passato in regione Lazio, figlia dello storico esponente della Destra Nazionale Pino Rauti). Se i sondaggi dovessero indicare che occorre un candidato che sia espressione di una generazione più recente c’è pronto il nome di Chiara Colosimo (consigliere regionale del Lazio) o del suo collega Fabrizio Ghera (che prima di andare alla Pisana era assessore ai Lavori Pubblici a Roma).

 

Le primarie social non escludono l’ipotesi di trovarsi di fronte a nuovi veti incrociati. Gli stessi che per due mesi hanno paralizzato la campagna elettorale del Centrodestra per le scorse Regionali. Centro-destra.it tiene conto anche di questo scenario. E propone allora la stessa soluzione di sintesi che ha sbloccato l’empasse alle Regionali: Stefano Parisi di Energie per l’Italia, oggi consigliere regionale del Lazio.

Altro nome di convergenza è quello di Daniele Capezzone, che ha all’attivo anni di politica da Radicale.

 

Per votare è necessario andare sul sito e raggiungere l’apposita sezione. per i più pigri è sufficiente cliccare qui.

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