Campoli Appennino, il sindaco si è dimesso

Il sindaco di Campoli Appennino Pietro Mazzone si è dimesso. La nota è stata inviata in serata alla prefettura di Frosinone.

Mazzone è agli arresti dal 21 ottobre scorso, nell’ambito di un’indagine su alcuni appalti per lavori pubblici messi in atto nel territorio di Balsorano, dove il sindaco è dirigente dell’ufficio tecnico. A suo carico si ipotizzano i reati di corruzione e turbata libertà degli incanti.

Dal giorno dell’arresto, il prefetto Emilia Zarrilli ha sospeso dalla carica e dalle funzioni Pietro Mazzone. Al suo posto, le redini dell’amministrazione erano passate al vice sindaco.

Con le dimissioni, viene a cadere l’intera amministrazione e si torna al voto.

A norma di legge, Mazzone ha 20 giorni di tempo per ripensarci e ritirare le dimissioni.

Nel Palazzo di Governo si preparano alla nomina di un commissario prefettizio che vada a reggere l’ordinaria amministrazione in attesa delle nuove elezioni.

Nelle prossime ore, il prefetto firmerà intanto un altro decreto di nomina a commissario: è quello che investirà il vice prefetto vicario Francesco Cappelli del ruolo di commissario prefettizio nel Comune di Piedimonte San Germano, dopo le dimissioni in massa rassegnate nei giorni scorsi dai consiglieri, determinando la caduta dell’amministrazione del sindaco Enzo Nocella.

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