Cardillo come Salvini: convoca il Consiglio il 14 agosto

Il sindaco di Castelforte come il vice premier: Consiglio Comunale la vigilia di Ferragosto. Altrimenti c'è il rischio che scatti la procedura di scioglimento.

Come Matteo Salvini: il sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo (Pd) non bada al calendario. Esattamente come il Segretario Federale della Lega e vice presidente del Consiglio dei Ministri. Se Salvini può pretendere di riunire il Senato il 13 di agosto, Cardillo può altrettanto esigere che il “suo” consiglio comunale si riunisca il giorno 14 cioè alla vigilia di Ferragosto.

Il Ministro l’altro giorno ha preecettato tutti i suoi parlamentari ordinando di “non allontanarsi da Roma” per l’approvazione della mozione di sfiducia al governo di cui fa ancora ufficialmente parte. Il sindaco di Castelforte ha convocato tutti i suoi consiglieri per fargli approvare il Bilancio.

Ha una certa premura. Che da giorni gli ha tolto il sonno. Soprattutto da quando il 2 agosto scorso il prefetto di Latina Mario Rosa Trio ha inviato al primo cittadino Dem di Castelforte e, naturalmente, all’intero consiglio comunale aurunco, una diffida. Ha intimato di approvare entro 20 giorni la salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Il termine era previsto entro il 31 luglio. Ma Il comune di Castelforte non è riuiscito a rispettare la scadenza di legge.

E’ arrivato in ritardo il parere del collegio dei revisori dei conti? Si è verificato qualche contrattempo nell’ufficio Ragioneria del comune che avrebbe dovuto approntare la proposta di delibera? O sono affiorati da qualche cassetto alcuni debiti fuori bilancio che il sindaco Cardillo ha deciso di riconoscere “sfidando” la diffida ad adempiere da parte del Prefetto di Latina Trio?

Sta di fatto che il sindaco del Pd ha chiesto al presidente d’aula Alessandro Ciorra di convocare il Consiglio Comunale nel giorno tanto osteggiato dalla politica, a qualsiasi longitudine e latitudine: il 14 agosto alle ore 15… A quell’ora a Castelforte nessun gatto di sicuro sarà in giro alla ricerca di qualche preda visto il gran caldo di questi giorni ma il Consiglio, quello sì, dovrà necessariamente riunirsi ed affrontare una corposa agenda di 12 argomenti.

Al primo punto c’è la ratifica dei verbali dell’ultimo consiglio comunale del 23 maggio. Poi l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di Bilancio. A seguire, la ratifica di sei delibere di Giunta, l’approvazione del Documento unico di approvazione 2020-2022. Infine il dolorosissimo ritocco della Tari: il comune dovrà introitare circa 90mila euro in più nel corso del 2019 per pareggiare i costi, come imposto dalla Legge.

Ma perché il consiglio comunale deve svolgersi proprio alla vigilia del Ferragosto? Per forza di cose se si vuole mettere in salvo la consiliatura. Colpa delle ferie: dopo il 15 di agosto diversi consiglieri hanno già le vacanze prenotate ed hanno fatto sapere che sarebbe stato complicato rintracciarli.

Che bisognasse fare in fretta lo aveva detto, a chiare lettere, anche lo stesso Prefetto di Latina Trio: minacciando la nomina di un commissario e lo scioglimento del Consiglio.

Decorso infruttuosamente il termine di venti giorni per l’approvazione del citato documento contabile (salvaguardia degli equilibri di bilancio) si provvederà alla nomina del commissario ad acta e al contestuale avvio di procedura dei scioglimento del comunale di Castelforte ai sensi del secondo comma dell’articolo 141 del decreto legislativo 267/2000”.

I consiglieri comunali si lasceranno distrarre da ombrelloni, sdraio o da salutari incursioni nelle vicine terme di Suio?

Per molti il timore è avallare qualche debito fuori bilancio. Ma il sindaco Giancarlo Cardillo ha rassicurato tutti. Tutti in aula il 14 agosto, via libera ai conti e poi tutti in vacanza.

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