Cardinali innesca l’effetto domino sul governo Natalia

Le conseguenza del passaggio in minoranza annunciato ieri dall'ex assessore Alessandro Cardinali. Lo scontro interno a FdI. La reazione degli altri Gruppi. Il possibile bis. E le mosse conseguenti

Franco Ducato
Franco Ducato

Conte del Piglio (ma non) in Purezza

Ad Anagni l’uscita di Alessandro Cardinali dalla maggioranza del sindaco Daniele Natalia alla vigilia del consiglio di ieri rischia di essere solo il primo episodio di un domino che potrebbe avere effetti imprevedibili. Proviamo ad analizzarli. (Leggi qui Cardinali se ne va. Natalia gli augura buon viaggio).

La guerra interna a FdI

Ha fatto scalpore la dichiarazione rilasciata da Riccardo Ambrosetti, capogruppo di Fdi in consiglio comunale, a poche ore di distanza dall’abbandono di Cardinali.

Riccardo Ambrosetti con il sindaco Natalia

In sintesi; Fdi è e resta saldamente ancorata alla maggioranza. Cardinali, se vuole, può andare dove vuole; al Partito non servono persone che si comportano così. Di fatto, un licenziamento in piena regola.

Chi non sembra pensarla così però è proprio Cardinali. Che ha fatto sapere che, almeno per ora, non se ne andrà da Fdi, e che anzi protesterà presso i vertici del Partito. Non sembra l’atteggiamento di uno disposto ad andarsene con la coda tra le gambe.  Somiglia più ad un braccio di ferro per vedere chi comanda davvero in FdI.

Una guerra come si diceva. Che potrebbe increspare parecchio le acque del centro destra locale.

Le tessere in uscita con Cardinali

Se ne sono accorti quelli che hanno fatto i conti dei voti dati ieri a Davide Salvati per la presidenza del consiglio comunale. Nove, contro gli 11 che ci si aspettava. Uno dei ribelli dovrebbe essere Cardinali. Ma l’altro?

I rumors parlano di Pierino Naretti. Che, tra l’altro, si dice che non avesse accettato le deleghe assegnategli giorni fa dal sindaco.

Un atteggiamento che potrebbe essere propedeutico ad un’altra uscita dalla maggioranza, giusto dopo quella di Cardinali? Si vedrà nei prossimi giorni.

Pierino Naretti (a destra) con il consigliere Valeriano Tasca (Foto: Ettore Cesaritti)

Quello che è certo è che ieri il sindaco Natalia è apparso a molti piuttosto nervoso

Il peso di Idea Anagni

Neutrali al voto per la presidenza (le due schede bianche nel voto per la presidenza sono quasi sicuramente le loro), Antonio Necci e Guglielmo Vecchi sanno però bene da che parte stare. Le dichiarazioni in materia di Sanità fatte ieri in consiglio lo fanno capire chiaramente. Sono filogovernativi.

Ora però, con l’uscita di Cardinali e (forse) di Naretti, un loro ingresso ufficiale in maggioranza potrebbe essere più importante. Forse decisivo per rimettere a posto i numeri tra maggioranza ed opposizione.

In questo caso però il peso contrattuale del gruppo aumenterebbe. Forse non al punto di chiedere un ingresso in giunta (un nuovo rimpasto Natalia non lo accetterebbe mai); ma in tanti pensano ad un ingresso in maggioranza, con una subdelega consiliare alla Sanità già pronta per Necci.