Caos in Forza Italia: espulsa Cartaginese. Ora, reazione a catena

Nuovo terremoto nel Gruppo di Forza Italia: Aurigemma annuncia l'espulsione del consigliere Laura Cartaginese. Colpevole di avere votato contro la sfiducia a Zingaretti. Dispetto a Fazzone. Passa al Gruppo Misto. Da dove sarà libera di appoggiare il Governatore.

Scatta l’ora delle vendette all’interno del Gruppo di Forza Italia in Regione Lazio: il consigliere Laura Cartaginese è stata espulsa.

Il capogruppo Antonello Aurigemma lo ha comunicato ufficialmente al presidente del Consiglio Regionale Daniele Leodori.

La decisione è maturata al termine di una drammatica riunione interna, nel corso della quale è stato contestato al consigliere Cartaginese di avere votato contro la mozione di sfiducia che puntava a far cadere Nicola Zingaretti ed il suo governo regionale. E di avere votato a favore degli indirizzi di bilancio presentati dal centrosinistra. (leggi qui Zingaretti vola, l’opposizione si schianta: la Mozione di sfiducia finisce in farsa)

La guerra Aurigemma vs Fazzone

C’è molto di più dietro a quell’espulsione. C’è la guerra interna a Forza Italia tra il capogruppo Antonello Aurigemma ed il Coordinatore Regionale Claudio Fazzone. Che hanno iniziato ad incrociare le lame sin dall’inizio della legislatura regionale, al momento di designare il vice presidente d’aula (leggi qui La guerra interna a Forza Italia affonda il vice presidente) proseguendo poi il confronto a distanza quando è arrivato il turno di assegnare le presidenze di Commissione (leggi qui Commissioni, ecco il quadro delle presidenze. Cangemi non rientra).

L’ultimo scambio di stoccate tra i due risale alla settimana scorsa: quando il Coordinatore Fazzone ha rimproverato al capogruppo di avere portato Forza Italia in un vicolo cieco, appoggiando una Mozione di Sfiducia contro Zingaretti che non aveva i numeri per essere approvata ed aveva finito per rinforzare il Governatore (leggi qui Scontro Aurigemma – Fazzone: «Gli avevo detto di portare subito le firme. Ora è inutile»).

La vendetta di Antonello

Chiaro a tutti che Antonello Aurigemma sarebbe stato il prossimo bersaglio da abbattere: il consigliere Laura Cartaginese lo aveva sfiduciato nei fatti, votando contro le sue indicazioni. La reazione di Aurigemma è stata radicale: espulsione immediata.

Sospetta che ci sia Claudio Fazzone dietro alla manovra che ha fatto saltare la sfiducia.

Voci non confermate dicono di un Claudio Fazzone tra l’allibito e lo sconcertato. Perché con l’espulsione, Laura Cartaginese passa al gruppo Misto. E da lì sarà totalmente legittimata ad aderire al Patto d’Aula lanciato la scorsa estate dal capogruppo Dem Mauro Buschini, al quale hanno già aderito due consiglieri provenienti dal centrodestra: Enrico Cavallari (uscito dalla Lega) e Giuseppe Cangemi (uscito da Forza Italia).

Quest’ultimo però lo scorso fine settimana ha votato a favore della mozione di sfiducia. È probabile che quel voto metta in discussione la permanenza di Cangemi nel ruolo di vice presidente d’aula che gli era stato riconosciuto dopo l’adesione al patto d’aula. (leggi qui L’anatra zoppa non c’è più: in aula vota la nuova maggioranza in Regione).

Nel caso occorra un voto con cui rimpiazzarlo ora sarà possibile consultare il consigliere Cartaginese.