Cassino, musica Pop per Grossi: quasi tutti con Bonafoni

Con un documento unitario l'amministrazione di Cassino ufficializzerà il recupero del rapporto con l'assessore Grossi e la rottura dell'asse con Pompeo. Niente endorsement ma chiari riferimenti: si va su Marta Bonafoni. Intanto si candida anche De Sanctis: con il Coordinamento 2050

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

L’amministrazione comunale di Cassino si prepara a fare quadrato attorno alla civica del candidato Governatore Alessio D’Amato. Quella che vede in lista la fondatrice di Pop Marta Bonafoni: consigliere regionale uscente e per cinque anni capogruppo della civica Zingaretti. È la conseguenza del ritiro annunciato domenica da Maria Concetta Tamburrini. Da un lato ha significato la rottura del patto tra Enzo Salera ed Antonio Pompeo, dall’altro ha siglato la tregua tra il sindaco e il suo braccio destro, Danilo Grossi. (Leggi qui: Psicodramma Pd, l’area Salera molla Pompeo).

Il riposizionamento

Maria Concetta Tamburrini

Nei tre anni e mezzo di governo della città di Cassino il sindaco Pd Enzo Salera ha sempre voluto marcare le distanze dalle correnti. Sia da quella maggioritaria Pensare Democratico che ha accusato apertamente di non averlo sostenuto alle Comunali; sia Base Riformista di Antonio Pompeo. Con le elezioni Provinciali di dicembre si era però saldato un asse con l’ex presidente della Provincia: basato sulla comune volontà di scardinare gli equilibri nella Federazione Provinciale.

La rottura dell’asse nasce lo scorso fine settimana. Quando l’assessore Tamburrini rivendica la sua storia personale e dice di non volersi prestare a giochi di potere tra le correnti Pd. Ed i fedelissimi del sindaco prendono la palla al balzo per invitarlo a spezzare quell’abbraccio mortale, riposizionando Cassino fuori dal gioco delle correnti.

Al termine della riunione avvenuta sabato sera ed andata avanti fino a notte, Enzo Salera ha fatto la sintesi. Dicendo: “Non partecipiamo al regolamento di conti interno al Pd. Concentriamoci al nostro progetto e al 2024“.

Tutti su Bonafoni

Grossi e Salera

Parole che sono suonate come musica (Pop, neanche a dirlo!) per l’assessore Danilo Grossi. Che così ha potuto portare a dama l’operazione che sperava di fare da anni. E cioè: far convergere l’amministrazione di Cassino su Marta Bonafoni. Nella giornata di ieri era atteso un documento, che deve però essere ancora limato. Probabilmente verrà diramato oggi. In ogni caso non conterrà un vero e proprio endorsement alla candidatura della Bonafoni, ma chiari ed inequivocabili riferimenti.

Ad anticipare tutti e ad uscire dal politichese è il coordinatore locale di Pop, nonché fedelissimo del primo cittadino e referente della lista Salera sindaco. Nel giorno della firma di Luigi Maccaro, con la quale l’assessore della Giunta Salera ufficializza la sua candidatura alle Regionali nella lista di Demos, dice: “Alle elezioni regionali di febbraio, in amministrazione ognuno farà le proprie scelte. Per quel che mi riguarda faccio notare che non c’è solo il Pd o Demos a sostegno di D’Amato. C’è anche la lista civica del presidente“. Parole che già basterebbero ad individuare il punto di caduta. Ma Fernando Cardarelli a scanso di equivoci esplicita in maniera chiara quello che altri nei corridoi del Municipio dicono oggi ancora sottovoce: “Per molti di noi quella lista è il riferimento“. 

È la piena e totale chiusura della frattura che si era aperta due mesi fa tra Danilo Grossi ed Enzo Salera. Con la sincerità di sempre, l’assessore aveva detto al suo sindaco che per lui era un errore schierarsi alle Provinciali sulla candidatura di Gino Germani come presidente, sostenuta in tandem dalla componente minoritaria Pd insieme a Fratelli d’Italia. I numeri gli hanno dato ragione.

De Sanctis con Coordinamento 2050

Renato De Sanctis

Intanto, sempre sul fronte di Cassino, in giornata è stata ufficializzata anche un’altra candidatura. È quella del consigliere comunale del movimento ‘No Acea‘ Renato De Sanctis.

Il suo avvicinamento al M5S è stato plateale sin dalle elezioni Politiche, quando i pentastellati hanno ottenuto in città il 22% dei consensi. Non correrà però nella lista dei grillini, dove c’è invece un altro cassinate, Massimiliano Evangelista, eletto con 27 voti alle ‘Regionarie’. Bensì sarà nella lista composta da Coordinamento 2050 + Sinistra Italiana, a supporto del Movimento 5 Stelle e della candidata presidente Donatella Bianchi.

C’è tempo fino a sabato 14 gennaio per ufficializzare le candidature: Enzo Salera sembra avere già in tasca il nome della sostituta di Barbara Alifuoco se l’assessore alla Municipale indicata dal Pd, come sembra, si candiderà alle Regionali nelle fila di Azione senza aver informato il sindaco e il Partito che per tre anni e mezzo gli ha permesso di svolgere il ruolo di amministratrice. Il suo mandato, ormai, sembra giunto al termine: questa è una delle poche certezze di queste settimane durante le quali la maggioranza è impazzita e si è divisa come mai prima. Per ritrovarsi, forse, solo alle fine: sul nome di Marta Bonafoni.

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