Il niet di Salera: «A loro 120 scrutatori e solo 15 a noi»

Enzo Salera è il commercialista che ha messo mano sui conti di Cassino durante gli ultimi cinque anni. Il governo di centrosinistra sostiene che li abbia risanati. Il successivo esecutivo guidato da Carlo Maria D’Alessandro non la pensa così. E questo lo manda in bestia. Al contrario dei numeri che maneggia per lavoro, in politica è sanguigno. Al punto che lo considerano il vero pasdaran dell’opposizione consiliare in città. E’ lui ad avere mandato all’aria ogni ipotesi di accordo sulla nomina degli scrutatori, in vista del referendum. L’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone avrebbe detto si. leggi qui

Alessioporcu.it – Assessore, così vi siete ritrovati ad essere gli unici a non indicare i nomi degli scrutatori
Enzo Salera – «Con questa maggioranza non intendiamo partecipare ad alcuna spartizione»

Cosa prevedeva l’accordo?
«Nelle mattinata di domenica abbiamo ricevuto un messaggio sulla chat di whatsapp che riunisce il nostro gruppo consiliare. A scrivere era Peppino Petrarcone. Riferiva di avere ricevuto dal consigliere Massimiliano Mignanelli l’invito ad indicare tre nominativi a testa da inerire come scrutatori per il referendum. Lo stesso invito era arrivato anche al consigliere Alessandro D’Ambrosio, in questo caso gli era stato rivolto dal presidente del consiglio Comunale Dino Secondino».

Un po’ come prevede il famigerato manuale Cencelli: un po’ per ciascuno e accontentiamo tutti…
«Io con questa maggioranza non condivido nulla. E non partecipo a nulla. Ho immediatamente obiettato di non fornire alcun nominativo e di proporre, come gruppo di opposizione, il sorteggio pubblico degli scrutatori. Ed ho chiesto di sorteggiare almeno il doppio del numero richiesto. Così sarà possibile garantire la copertura dei posti anche di fronte ad eventuali rinunce da parte dei primi estratti».

Il gruppo non deve averla presa bene…
«Dopo uno breve scambio di opinioni, abbiamo deciso all’unanimità (Salera, Petrarcone, Terranova e D’Ambrosio ) di mantenere ferma la nostra posizione sul sorteggio. E per evitare che ci fossero dubbi, questa tesi è stata portata per iscritto dal consigliere Edilio Terranova al dirigente del Comune di Cassino, dottor Lena. Gli abbiamo chiesto di verbalizzare la proposta della Commissione».

Quello che l’ex assessore, ora all’opposizione, definisce un “breve scambio di opinioni” pare che sia stato forse breve ma sicuramente intenso. Una delle antenne collocate da Alessioporcu.it riferisce che Enzo Salera avrebbe detto il suo no a brutto muso. Più con queste parole: «Scusate ma io non sono d’accordo nel dare i nomi a Mignanelli. Potevamo farci promotori di una battaglia per il sorteggio pubblico degli scrutatori anche alla luce di quello che è successo. (…) Anche perché a noi danno le briciole e loro nominano oltre 120 scrutatori e ci fanno passare come consociativi. (…) Io non voglio avere niente a che fare con questi incarichi. Io non voglio avere niente a che fare con loro e con Mignanelli che è peggio di loro perché fa solo finta di stare in minoranza. (…) Se volete aderire, io rispetto la vostra decisione. E potete contare anche sui tre nomi miei che non darò».

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