Troppi big senza Partito: parte la missione Cavallari

Una missione di recupero, con la quale dare una nuova casa ai troppi big usciti dal Centrodestra. La sta progettando il consigliere regionale Cavallari. Un progetto Civico e diverso da quello di Giorgia Meloni.

Missione recupero. Per riportare a bordo tutte quelle sensibilità che il centrodestra ha perso per strada nel corso di questi mesi. E con loro anche migliaia di voti. Un’operazione simile a quella avviata da Giorgia Meloni che sta riaggregando buona parte delle figure messe ai margini da Forza Italia: l’ultimo è stato Andrea Augello, prima aveva convinto a seguirla l’ex deputato Francesco Aracri, l’ex governatore della Puglia Raffaele Fitto, l’ex parlamentare Ue Andrea Antoniozzi. (leggi qui Ciao nemico: Augello entra in Fratelli d’Italia e ritrova lo storico avversario Rampelli). Tutti saliti in Fratelli d’Italia.

Una missione analoga si prepara a lanciarla Enrico Cavallari, già assessore al Comune di Roma ai tempi di Gianni Alemanno; oggi consigliere regionale del Lazio eletto nelle file della Lega e sceso dal Carroccio. Con il suo No ha posto le basi per far saltare la mozione di sfiducia contro il governatore Nicola Zingaretti

Il vascello sul quale Cavallari vuole far salire i fuoriusciti è diverso da Fratelli d’Italia: per rotta e per strategia. 

La rotta di Cavallari

La differenza fondamentale sta nel fatto che Fratelli d’Italia vuole utilizzare tutte le forze che riesce a recuperare per portarle dentro un progetto basato su un’ideologia sovranista e di destra sociale. Per indebolire ancora di più Forza Italia già dalle prossime Europee. E ridisegnare i rapporti di forza all’interno del Centrodestra. 

Invece Enrico Cavallari punta a recuperare tutti coloro che hanno lasciato la Lega ritenendola priva di un progetto politico, oppure ne sono stati messi ai margini proprio perché volevano avviare un dibattito su questo punto. Ma anche quelli che sul carroccio nemmeno hanno provato a salire preferendo accomodarsi in panchina.

La rotta? Più Regionale e Comunale. Con un movimento Civico di centrodestra, basato sui principi che furono del PdL.

Il lungo elenco 

C’è un lungo elenco di persone che l’ex assessore di Gianni Alemanno intende contattare. In quel foglio c’è il nome dell’ex deputato, ex assessore e consigliere regionale, ex presidente della Provincia Antonello Iannarilli. C’è il nome dell’ex vice coordinatore provinciale di Forza Italia ed ex sindaco di Torrice Alessia Savo. Ma anche l’ex coordinatore provinciale di Noi con Salvini Fabio Forte, epurato con una mail.

Si parla pure dell’ex vice presidente della provincia di Frosinone Andrea Amata. Dell’ex presidente della Provincia di Latina Armando Cusani. Di alcuni consiglieri comunali a Roma e non solo.

L’aggregazione punta a costruire una pattuglia di consiglieri da inviare in Regione Lazio già nella prossima tornata. Che per molti osservatori non sarà alla scadenza naturale della Legislatura. Ma prima. Un annetto dopo le europee.

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