Centrodestra, battaglia per la leadership

La provocazione di Vittorio Feltri a Milano, la partita nelle metropoli. Ma anche la sfida a Sora e ad Alatri, dove a guidare la lista della Meloni c’è Antonello Iannarilli. Ma mentre Massimo Ruspandini può concentrarsi solo sul territorio, Nicola Ottaviani deve mantenere equilibri complessi. Adesso però la parola agli elettori.

Vittorio Feltri, che è a Milano è capolista di Fratelli d’Italia, si è augurato che la lista della Meloni nella metropoli lombarda prenda un voto in più di quella della Lega. Con il gusto della provocazione che gli è proprio, il giornalista-candidato ha centrato il punto. La vera posta in palio, nel centrodestra, di questa tornata amministrativa: la competizione tra Lega e Fratelli d’Italia, la partita per la leadership.

Ovunque. Nelle grandi città come Roma, Milano, Torni, Napoli, Bologna, ma anche nelle province come Latina e in Comuni tipo Sora e Alatri. Perché anche a Sora e ad Alatri è in corso questo tipo di partita. E ad Alatri, per esempio, a guidare la lista di Fratelli d’Italia c’è Antonello Iannarilli, mostro sacro della politica provinciale: tra i fondatori e poi segretario politico di Forza Italia, alter ego di Antonio Tajani per decenni, poi assessore e consigliere regionale, quindi deputato. Ma pure presidente della Provincia e tanto altro ancora.

La leadership partendo dai Comuni

Antonello Iannarilli Giorgia Meloni

Ad Alatri sta facendo una campagna elettorale “cucita” su Fratelli d’Italia, per far capire (a Francesco Lollobrigida più che a Giorgia Meloni) che può tranquillamente guadagnarsi un posto in lista alle regionali.

A Sora invece la partita a distanza sarà i due leader in quel territorio: Lino Caschera (Lega) e Massimiliano Bruni (Fratelli d’Italia).Ma è evidente che sono tutti impegnati: dal senatore Massimo Ruspandini (FdI) al consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli (Lega). Si tratta, relativamente al duello a distanza tra i Fratelli e il Carroccio, di una partita nella partita. Destinata a proseguire due a dicembre alle provinciali, con la sola differenza (comunque non di poco conto) che in quel caso voteranno sindaci e consiglieri comunali. Ma non cambiano impostazione e posta in palio.

Sempre per rimanere nel campo di Fratelli d’Italia, a Supino come sindaco concorre Alessandro Foglietta, già “federale” di Alleanza Nazionale. Forse è questo il vero terreno di confronto tra i due Partiti che in questo momento si stanno contendendo la leadership del centrodestra anche in provincia di Frosinone.

Gli equilibri multipli nella Lega

PASQUALE CIACCIARELLI, FRANCESCO ZICCHIERI E NICOLA OTTAVIANI

Il senatore Massimo Ruspandini, leader di Fratelli d’Italia, è attentissimo a tutto ciò che viene dai territori. Nella Lega invece Nicola Ottaviani (sindaco di Frosinone e coordinatore provinciale) deve cercare di mantenere difficili equilibri tra Claudio Durigon, Francesco Zicchieri, Francesca Gerardi, Gianfranco Rufa e Pasquale Ciacciarelli. E questo rende più complicato poi concentrarsi soltanto sull’aspetto elettorale.

In un quadro politico italiano ormai concentrato soltanto sui sondaggi, i risultati veri pesano moltissimo ma in un periodo di tempo limitato. Perché poi, da dicembre in poi continueranno ad imperversare i sondaggi. Perciò bisognerà capitalizzare subito i risultati di Alatri e Sora.

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