Centrodestra, si Salvi(ni) chi può

Il leader del Carroccio vuole umiliare Forza Italia in Abruzzo. Ma scatta l’allarme rosso di Giorgia Meloni: “E’ un regalo ai Cinque Stelle”. In provincia di Frosinone i Fratelli d’Italia con chi si schiereranno? Con Zicchieri o con Abbruzzese-Ottaviani, divisi è più bello?

Lo strappo di Matteo Salvini in Abruzzo ha di fatto sancito la fine del centrodestra così come lo abbiamo conosciuto finora.

 

La decisione è presa. In Abruzzo la Lega correrà da sola. Chi ci ama ci segua e #andiamoavincere“. Con un post sui social network il segretario regionale del Carroccio, Giuseppe Bellachioma, ha annunciato che il partito guidato da Matteo Salvini si candiderà da solo alle prossime regionali che dovrebbero tenersi entro l’inverno dopo che l’attuale governatore di centrosinistra, Luciano D’Alfonso, ha formalizzato le sue dimissioni dovute alla sua elezione in Senato.

La strategia di Salvini è chiara: far vedere a Forza Italia quali sono gli equilibri. Per cercare di umiliare elettoralmente e politicamente l’ex alleato. Silvio Berlusconi è su tutte le furie e adesso bisognerà vedere quello che succederà anche sui territori.

 

A Frosinone il coordinatore provinciale Adriano Piacentini, d’accordo con il vicepresidente nazionale Antonio Tajani, ha convocato per il 23 agosto il cosiddetto tavolo del centrodestra, per cercare di capire se la coalizione può convergere su un unico candidato alla presidenza della Provincia, per cercare di battere Antonio Pompeo.

Già, ma chi? E con il sostegno di chi?

 

In realtà il candidato più forte sarebbe il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Il quale però teme di poter finire sotto il fuoco incrociato degli amministratori che fanno riferimento a Mario Abbruzzese. Inoltre il vero obiettivo di Ottaviani è una candidatura alla Camera o al Senato e non intende incorrere in sconfitte che potrebbero bruciarlo.

Ma bisognerà vedere cosa faranno gli alleati, vale a dire Lega e Fratelli d’Italia. Potrebbero presentare un proprio candidato, Roberto Caligiore (Ceccano), per contarsi e provare anche a spaccare Forza Italia.

 

Ma su Libero Quotidiano c’è una lettura dell’attuale momento politico del  centrodestra che potrebbe cambiare la prospettiva. Si legge su Libero: “La Lega che in Abruzzo corre da sola vuole fare un regalo ai Cinque Stelle: è l’ accusa che Fratelli d’ Italia, il partito di Giorgia Meloni, lancia agli (ex?) alleati del Carroccio.

Insomma, secondo Fdi non siamo ancora arrivati alla riproposizione su scala regionale dell’ alleanza che governa il Paese, ma ci siamo comunque molto vicini.

«È un chiaro favore al M5S», denuncia il coordinatore regionale di Fdi, Etelwardo Sigismondi. «Una scelta incomprensibile, visto che in Abruzzo ci sono tutte le condizioni per l’ elaborazione di un progetto che possa portare il centrodestra alla guida della regione».

Anche le ultime elezioni, del resto, hanno confermato che laddove il centrodestra si presenta diviso perde quasi sempre. Il partito della Meloni prova quindi a rimettere insieme i cocci dell’ alleanza.

«Ribadiamo l’ impegno a favorire il dialogo tra i partiti del centrodestra e le realtà civiche», insiste Sigismondi, per la costituzione di un’ ampia coalizione che interpreti la voglia di buon governo degli abruzzesi”.

 

Sarà interessante vedere come si posizionerà Fratelli d’Italia in provincia di Frosinone. Se con la Lega di Francesco Zicchieri o con Forza Italia divisa tra Nicola Ottaviani e Mario Abbruzzese.

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