Chi dominerà il quadro politico dopo il Coronavirus

Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

Stanno cambiando tutte le condizioni e le priorità. Ma i sondaggi evidenziano un quadrilatero: Lega, Partito Democratico, Cinque Stelle e Fratelli d’Italia.

Alessio D’Amato ha detto che i Covid Hospital romani non saranno riconvertiti, perché in autunno potrebbe arrivare la seconda ondata del virus e che il Lazio non può permettersi scenari del genere. Vuol dire che la lotta al Covid-19 andrà avanti per diverso tempo e che alla fine ha ragione chi sostiene che per esserne fuori davvero dovrà essere trovato il vaccino. (leggi qui Covid-19, si torna ad una cifra. Zero morti in Ciociaria. Si inizia a parlare di ‘dopo’). Il Lazio indubbiamente è tra le Regioni che hanno risposto meglio al Coronavirus. Anzi, probabilmente tra le Regioni più grandi, quella che ha fatto meglio. Lo Spallanzani è centrale e ormai ha perfino invertito il trend: più dimessi che ricoveri. Contemporaneamente, sia il presidente Nicola Zingaretti che il vicepresidente Daniele Leodori sono impegnati sul fronte economico, industriale e sociale. Questo a livello regionale.

Giuseppe Conte

Sul piano nazionale il presidente Giuseppe Conte ha annunciato ieri sera un pacchetto che lui stesso ha definito “poderoso” per le imprese e per il rilancio economico. Al suo fianco la ministra della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina che ha annunciato le novità per quanto riguarda la scuola. Sono cambiate le priorità della politica, perfino della comunicazione politica.

Nel prossimo futuro sarà ridisegnata completamente la scaletta. Sanità al primo posto. Subito dopo l’economia, la scuola e il sociale.

Basta vedere come è mutato il dibattito politico dall’inizio della pandemia da Coronavirus. Non si parla più di immigrazione. E di tutti gli altri temi associati. Perfino Confindustria, attraverso le parole del presidente Vincenzo Boccia, ha detto che in questo momento fare debito per rilanciare il Paese è essenziale e doveroso. L’unica strada possibile. (leggi qui Speranza, Boccia e Draghi: il triangolo dal quale passano i prossimi scenari).

Il sondaggio Ixè

In una economia di guerra si deve guardare a quello che è successo nel dopoguerra. Infatti tutto sarà destinato a cambiare. Sul piano politico il dopoguerra portò all’affermazione di due grandi partiti di massa: la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista Italiano, che per decenni hanno monopolizzato la vita pubblica italiana. Le condizioni sono diverse, ma la prossima volta che si andrà alle urne sarà importante capire cosa è successo nella società italiana durante la pandemia.

I sondaggi di questo periodo non danno una situazione bipolare. Anzi. Ci sono però quattro Partiti che sembrano destinati a giocare un ruolo decisivo: la Lega  e il Partito Democratico innanzitutto. Ma poi anche Movimento Cinque Stelle e Fratelli d’Italia. Si andrà verso il proporzionale. Magari con una sogli si sbarramento non proprio bassissima.

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