L’assessore Cirillo e la figlia di Alfredo Pallone gli ultimi sposi: poi il crollo

Il crollo del tetto nella chiesa di San Giuseppe dei falegnami ai Fori Imperiali di Roma. L'ultimo matrimonio celebrato in quella struttura ha visto all'altare l'assessore comunale di Frosinone Pasquale Cirillo e la figlia del coordinatore regionale di Noi con l'Italia Alfredo Pallone

di PAOLO G. BRERA

per LA REPUBBLICA

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Mamma mia che impressione. Viste le foto del buco dall’alto? Ecco, un mese fa saremmo morti tutti, eravamo esattamente lì sotto. Al mio matrimonio c’erano Antonio Tajani, Angelino Alfano, Maurizio Lupi... L’abbiamo scampata bella“. Anita Pallone, figlia dell’ex europarlamentare di Fi Alfredo, si è sposata il 21 luglio in San Giuseppe dei Falegnami con Pasquale Cirillo, assessore al Patrimonio del Comune di Frosinone.

 

Le avranno telefonato in tanti…
Sì, avrò ricevuto mille telefonate. Prima parlavo con mamma e avevamo i brividi: quella chiesa era di una bellezza che ti lasciava senza fiato, e il soffitto ligneo era meraviglioso. Un gioiellino. Più ne parlo e meno ci credo. Ecco, mi squilla di nuovo il telefono…
Mamma ha detto: Anita, qualcuno vi ha messo una mano in testa. La chiesa era pienissima, c’erano trecento persone tra cui il sindaco di Frosinone, il presidente dell’Enac Vito Riggio con tutto il cda. E c’erano magistrati, deputati… sarebbe stata una strage di tutti i colori politici“.

 

È stato difficile prenotare?
No, la conoscono in pochi e una volta la concedevano solo ai nobili. Molte persone arrivate in taxi hanno detto che nemmeno i tassisti sapevano dove fosse. Era sempre chiusa, ho trovato sul sito il numero per prendere appuntamento e quando sono entrata… era stupenda, mi sono innamorata subito. Tra l’altro non la concedono spesso: ho dovuto parlare con il monsignore, e il monsignore ci ha pensato su… Si è convinto quando gli abbiamo detto che avrebbe celebrato monsignor Dal Covolo, l’ex rettore della Lateranense. Lì si sposano quasi solo gli stranieri, americani e inglesi soprattutto: la conoscono più loro degli italiani“.

 

La chiesa era stata restaurata da poco: pensa abbiano sbagliato qualcosa?
Non so, ma ricordo che quando andai a dare conferma, nell’estate 2017, c’erano attrezzi per terra e mi dissero che ci lavoravano i ragazzi dell’Accademia di Belle Arti. Coi giovani è più “agevolante”, dissero. Non so cosa intendessero ma ho pensato: chissà se li pagano… Oggi siamo sconvolti: un amico di mamma, un costruttore, dice che il soffitto di legno non poteva reggere il peso di quel ferro che si vede in foto“.

 

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