Ci vediamo dopo San Magno per iniziare a fare i voti

Gli incontri tra i gruppi che comporranno i prossimi schieramenti elettorali. Chi parla con chi. E tutti si danno appuntamento a dopo le feste di San Magno. Per iniziare - come da tradizione - la campagna elettorale

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Stentano ad entrare nel vivo ad Anagni le manovre per realizzare il Campo Largo di centrosinistra (più o meno) che dovrebbe opporsi allo schieramento di centrodestra del sindaco uscente Daniele Natalia, in vista delle comunali previste per la prossima primavera. 

L’ultima tappa della creazione di questo schieramento c’è stata l’altra sera, con una riunione che ha visto protagoniste alcune delle liste civiche che fanno parte dello schieramento. Poco più che una conta dei presenti, terminata con la promessa di intensificare i contatti appena saranno concluse le festività di San Magno, patrono della città dei papi; termine che, come è spesso accaduto ad Anagni, segna l’inizio della campagna elettorale vera e propria, con mesi di anticipo sul via istituzionale.

Campo si ma con chi?

Franco Fiorito a pranzo con Valeriano Tasca

Dunque, Campo Largo. Ma con chi? Ad oggi, la fotografia più vicina alla realtà sembra quella di un centrosinistra allargato ad una serie di liste civiche; alcune delle quali non esattamente vicine alla dimensione progressista. Come, ad esempio, quelle che fanno riferimento al vice presidente dell’amministrazione provinciale Alessandro Cardinali, un passato in Fdi, un presente nel Polo Civico.

A queste non si aggiungerebbero, come era sembrato in una prima fase, Valeriano Tasca e le sue tartarughe. Il consigliere comunale di Casapound viene infatti dato, almeno attualmente molto più vicino alla figura dell’ex sindaco Franco Fiorito. Che, secondo un gossip gustoso che circola in città, avrebbe cantato Faccetta nera con i camerati di Tasca la sera della sfiducia a Draghi. Aneddoto poco verosimile considerata la pressoché inesistente propensione di Fiorito per il canto ma sufficiente per dire di come i rapporti da quelle parti, da quel punto di vista, siano parecchio solidi.

Il mistero di Beccidelli

Domenico Beccidelli con Fausto Bassetta

Tornando a sinistra; resta da capire cosa farà il gruppo di liste (quattro, al momento) che ruotano attorno alla figura dell’imprenditore aeronautico Domenico Beccidelli (con cui dovrebbe confluire anche il gruppo Naretti-Rosatella). Dopo la festa del patrono è previsto, a quanto si sa, un abboccamento per cercare di arrivare ad una sintesi con il resto del campo largo. Sintesi che però, almeno per il momento, resta alquanto improbabile.

Rimane la compagine di Liberanagni, che fa riferimento a quel mondo civico più “arrabbiato” identificato nelle istanze ambientaliste del movimento No Biodigestore. E che dovrebbe correre da sola.

Non mancheranno le liste di testimonianza, come quella di Sinistra Italiana.

E quello di Fiorito

Natalia e Fiorito

A destra, resta ancora da capire se le due anime del mondo conservatore, quello che fa riferimento a Natalia e quello che ruota attorno a Fiorito, correranno assieme.

Qualche giorno fa i due sono stati visti chiacchierare fittamente davanti ad un caffè in un bar lungo la via Anticolana. Ovviamente però questo non vuol dire che le due anime sono prossime alla fusione.

Rimane ancora molto alta la possibilità che alla fine lo schieramento di Fiorito si imponga, lanciando nella corsa a sindaco l’avvocato Giuseppe De Luca come referente. Per Natalia, in quel caso, sarebbe pronta una corsa per le Regionali. Ma, ovviamente, da qui a qualche mese, le cose potrebbero ancora cambiare.

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