Ciociaria, la sfida di FdI alla Lega parte da Sora

Il senatore Massimo Ruspandini ha voluto far capire a Nicola Ottaviani e Pasquale Ciacciarelli che il modello Terracina è replicabile anche dalle nostre parti. Forza Italia guarda e potrebbe provare ad “arbitrare”, ma Fazzone non ha fretta.

L’altolà di Fratelli d’Italia alla Lega a Sora va molto al di là dei confini comunali. Il Partito guidato dal senatore Massimo Ruspandini ha voluto far capire al Carroccio che il modello Terracina e Fondi (con il centrodestra diviso su due fronti) è replicabile pure in Ciociaria. Indipendentemente dalla vittoria o dalla sconfitta. (Leggi qui De Donatis sotto verifica, la vogliono i Fratelli d’Italia).

È replicabile a Sora come ad Alatri e può arrivare anche a Frosinone. Ma c’è di più. Nelle ultime settimane è apparso chiaro che nella Lega in Ciociaria la linea la stanno dando il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani (coordinatore regionale) e il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli (responsabile dell’organizzazione).

Francesca Gerardi e Francesco Zicchieri

Da due anni e mezzo Ruspandini si è confrontato con i deputati Francesco Zicchieri e Francesca Gerardi. A volte con Claudio Durigon. Ora la prospettiva è cambiata: Ottaviani e Ciacciarelli provengono da Forza Italia e mai c’è stato feeling con il senatore di Fratelli d’Italia.

Il casus belli è stata la prospettiva di una federazione di centrodestra per sostenere la ricandidatura a sindaco di Roberto De Donatis. Il gruppo sorano di Fratelli d’Italia ha voluto ricordare come stanno le cose e cioè che la Lega è stata all’opposizione, contrastando l’azione anche di Fratelli d’Italia. (Leggi qui De Donatis vuole fare il bis: federando il centrodestra).

A Sora il problema è tutto della Lega

Adesso bisognerà vedere quello che succederà, ma è certo che nel centrodestra locale si vuole arrivare ad una resa dei conti.

Fratelli d’Italia punta alla leadership e lo fa mettendo propri candidati nei Comuni. A Terracina ha vinto, a Sora proverà a farlo. Il problema è tutto della Lega, specialmente sul piano della linea politica.

Gli alleati sono obiettivamente disorientati: nel giro di pochi anni si è passati da Kristalia Rachele Papaevangeliu a Fabio Forte, poi Carmelo Palombo e Francesca Gerardi. Quindi Nicola Ottaviani. Si tratta di linee politiche molto diverse l’una dall’altra.

Rossella Chiusaroli, Daniele Natalia, Adriano Piacentini e Giuseppe Patrizi

In questo quadro c’è la posizione di Forza Italia. Il senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale e commissario provinciale, sta osservando la situazione. Confrontandosi continuamente con i tre sub commissari: Daniele Natalia, Adriano Piacentini e Rossella Chiusaroli. Gli “azzurri” vorrebbero giocare il ruolo di federatori del centrodestra, ma non sarà affatto semplice. Perché pure loro sono in una situazione paradossale: sono stati i primi firmatari della Piattaforma Civica che 5 anni fa ha condotto all’elezione di Roberto De Donatis, hanno governato con lui fino alla fine, i suoi Consiglieri sono usciti dal Partito lasciando sola Serena Petricca che sta all’opposizione. Quindi, sta contro Fratelli d’Italia.

E quanto successo in provincia di Latina dice che Forza Italia guarda con maggiore attenzione ad un’alleanza con la Lega piuttosto che con Fratelli d’Italia.

Ma questo non spaventa il partito di Giorgia Meloni, già proiettato all’impostazione proporzionale della prossima legge elettorale. Il braccio di ferro è con la Lega. A Sora è soltanto cominciato.

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