Ciociaria, orizzionti di gloria (politica) sempre più stretti

Frosinone, ancora una volta, periferia dell'impero: pochissimi candidati locali avranno la possibilità di essere eletti sul territorio. Pioggia di romani in arrivo. Come sempre.

Cautela e frenate. Si sono tutti resi conto che ottenere delle candidature importanti sul territorio sarà una missione ai limiti dell’impossibile. Non soltanto nei collegi plurinominali proporzionali, ma perfino in quelli uninominali maggioritari.

 

La necessità dei partiti di centrosinistra e di centrodestra di cercare di salvaguardare la posizione dei big nazionali è impellente.

 

Il Movimento Cinque Stelle fa eccezione perché ha metodi propri e le parlamentarie porteranno alla ribalta sia persone note che illustri sconosciuti. Il deputato Luca Frusone avrà sicuramente un posto nel proporzionale, ma per negli altri partiti la musica cambia.

 

Nel centrodestra, fin quando non si definirà la questione della candidatura alla presidenza della Regione, sarà impossibile capire quante “caselle” a Camera e Senato saranno assegnate a Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e “quarta gamba centrista”.

 

Soltanto a quel punto sarà chiaro quanti big nazionali avranno una candidatura nei collegi della provincia di Frosinone, perfino quelli maggioritari, considerati favorevoli secondo i sondaggi che circolano. Lo sa bene Mario Abbruzzese, probabilmente l’unico della provincia di Frosinone che avrà una postazione eleggibile, al Senato o alla Camera, nel maggioritario o nel proporzionale. Tutti gli altri potrebbero doversi accontentare di designazioni di servizio.

 

E se nella Lega circola il nome di Barbara Saltamartini (leggi qui Ruspandini e Forte a bocca asciutta: Saltamartini li frega tutti?) per il collegio nord, in Fratelli d’Italia nessuno si sbilancia perché si aspetta che Giorgia Meloni definisca i collegi laziali nei quali intende mettere in campo un proprio esponente. Non necessariamente legato a quel territorio.

 

Nel Partito Democratico poi gli spazi sono ridotti al lumicino, sia nel proporzionale che nel maggioritario. Francesco De Angelis, Maria Spilabotte, Francesco Scalia, Nazzareno Pilozzi: soltanto uno, forse, ce la farà.

 

Ciociaria 2018, provincia dell’impero: pochi posti a disposizione per arrivare in Parlamento.

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