La Lega riparte da Durigon: coordinatore a Roma, in attesa del voto per la Regione

Foto: © Imagoeconomica Benvegnù Guaitoli

Cosa significa la nomina di Claudio Durigon a Coordinatore della Lega di Roma Capitale. L'assedio del Carroccio al Campidoglio. Ora che il Pd non può mordere. E la candidatura a Governatore.

La Lega archivia il ribaltone a palazzo Chigi e riparte dai territori. Cominciando da quelli strategici per le prossime sfide elettorali. Così il Carroccio decide di nominare Claudio Durigon coordinatore per la città e la provincia di Roma. Fino ad oggi l’ex sottosegretario al Lavoro dirigeva il dibattito politico nella Capitale ma come Commissario.

Claudio Durigon © Imagoeconomica, Benvegnu’ Guaitoli

La nomina a Coordinatore è un segnale politico. La sfida politica al Movimento 5 Stelle, alla sua linea di dialogo con il Pd, riparte da lì. «La capitale non può essere periferia del Pd o della Raggi che in questi anni ha solamente peggiorato una situazione già molto critica» ha sostenuto il coordinatore del Lazio Francesco Zicchieri nell’annunciare l’incarico.

Il Carroccio punta ad assediare il Campidoglio, approfittando del fatto che ora il Pd non potrà mordere più i polpacci della sindaca Virginia Raggi a causa dell’intesa nazionale. E Claudio Durigon guiderà l’assedio, «denunciando il malgoverno della Capitale» assicura Francesco Zicchieri. In questo modo acquisirà i meriti politici con cui rivendicare la candidatura a governatore del Lazio appena si tornerà a nuove elezioni in Regione.

Claudio Durigon Francesco Zicchieri Foto: © Imagoecoinomica, Raffaele Verderese

Proprio dalla Regione arriva un messaggio speciale di augurio. «Lo spessore e le capacità di Claudio Durigon, amico di lungo corso e stimato anche dagli avversari, sono state confermate. Sia nell’attività di sindacalista e sia al governo del Paese. Nel quale nella veste di sottosegretario al Lavoro è stato determinante e artefice di tanti provvedimenti utili per gli italiani e l’Italia. A partire da Quota 100» ha ricordato il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Tripodi.

«Lui – assicura – è l’uomo giusto al posto giusto e nel momento giusto per affermare il governo del buonsenso della Lega anche a Roma e nel Lazio, insieme ai nostri rappresentanti istituzionali e ai militanti».

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