Codice Fantini: «Linea Letta in continuità»

Il segretario provinciale del Pd replica ad Antonio Pompeo: «Dal primo giorno abbiamo favorito il coinvolgimento»

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

«La linea Letta è in continuità con il nostro lavoro». Luca Fantini, segretario provinciale del Partito Democratico, va dritto al punto. Poche parole per far passare un messaggio chiaro: esiste una linea di continuità politica tra la segreteria di Nicola Zingaretti e quella di Enrico Letta. Da Piazza Grande all’aprire le porte del Partito.

Nei giorni scorsi c’era stato l’intervento di Antonio Pompeo, presidente della Provincia e referente di Base Riformista, la componente degli ex renziani, quella che fa riferimento a Luca Lotti, Lorenzo Guerini e Andrea Marcucci. Pompeo, riferendosi direttamente a Fantini, aveva sostanzialmente detto che non era stato onorato l’impegno della gestione unitaria del Partito.

La risposta indiretta di Fantini

Antonio Pompeo

Luca Fantini non nomina Pompeo, ma è fin troppo chiaro che la sua è una risposta soprattutto al presidente della Provincia. Rileva Fantini: «Nelle scorse ore è pervenuto alla Federazione provinciale del Pd il vademecum per affrontare la fase di discussione e confronto annunciata dal segretario Enrico Letta. Ho chiesto a tutta la segreteria provinciale un impegno ancora maggiore in vista della fase di grande dibattito che vedrà protagonisti i circoli e gli iscritti: convochiamo le assemblee in tutti i Comuni, discutiamo con franchezza, senza personalismi e per il bene del Pd».

Aggiunge Fantini: «Coinvolgere i territori nelle discussioni è fondamentale per dare nuova energia al Pd. Siamo soddisfatti perché è quello che abbiamo fatto dal primo giorno della nostra segreteria, stimolando e favorendo confronti e assemblee nei circoli, organizzando iniziative aperte su tutti i temi al centro del dibattito quotidiano. Il Pd provinciale sarà in prima linea per mettere in pratica le linee organizzative e programmatiche dettate domenica in assemblea, apprezzandone la sintonia con quelle di Nicola Zingaretti, evidenziata dallo stesso segretario nazionale».

Fantini vuole evidenziare che il coinvolgimento dei territori significa pure coinvolgere tutte le aree del Partito.

La riflessione politica

Francesco De Angelis, Antonio Pompeo, Luca Fantini

Antonio Pompeo però aveva scritto: «Anche nel Pd della provincia di Frosinone occorre una seria riflessione sul discorso di insediamento di Enrico Letta. Ci sono tante parole chiave, ci sono i temi che ho evidenziato in precedenza, di cui dobbiamo fare tesoro e applicare nella conduzione quotidiana del Partito. Abbiamo celebrato un congresso nei mesi scorsi, per una gestione unitaria e rispettosa delle pluralità. Se facciamo un bilancio ad oggi di questo impegno, certamente non si può dire che sia stato onorato. E questo non offre una prospettiva positiva al Partito: perché senza una parte, o quanto meno con una parte non valorizzata come si deve per i risultati, comunque il Pd è più debole». (Leggi qui Pompeo rilancia: «Un Pd nuovo anche in provincia»).

«Lancio un invito al nostro segretario. Lo sosterremo con forza e lealtà proprio sull’agenda Letta. Apriamo una discussione concreta sulla linea politica del Pd in provincia di Frosinone: su cosa vogliamo essere, su cosa vogliamo realizzare, sui temi concreti che interessano le persone, non sulle dispute ideologiche. Proviamo a mettere in campo una rivoluzione di metodo: lavoriamo su quello che ci unisce, individuato attraverso un dialogo e un confronto leale e aperto, e non su ciò che ci divide. Il Pd è una grande forza, ha una grande prospettiva, è ricco di energie. Non disperdiamole o, peggio, oscuriamole: rendiamo tutti protagonisti. Non è questa una sfida, ma la semplice traduzione pratica della strada che ha indicato Enrico Letta, che vale a livello nazionale e che vale in ogni singola realtà locale».

La partita a scacchi

È in corso una partita a scacchi complessa e delicata. In tutti i territori e fra le correnti. In provincia di Frosinone da un lato c’è Pensare Democratico di Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti, dall’altra Base Riformista di Antonio Pompeo.

Pensare Democratico era e resta schierata sulle posizioni di Nicola Zingaretti. E in questo momento rivendica la continuità della segreteria di Enrico Letta con quella del predecessore. Luca Fantini è il segretario provinciale, peraltro fedelissimo di Zingaretti. Oltre che vicinissimo, da sempre, a Mauro Buschini.

Per quanto riguarda Base Riformista, anche a livello nazionale ha voluto sottolineare di essere rimasta favorevolmente impressionata dal discorso di Enrico Letta. Volendo pure fugare i dubbi di una contrapposizione “pre – ventiva” con l’esponente politico che più di tutti nel Partito ha contrastato Matteo Renzi. Non solo: Base Riformista intende rimarcare di aver preso da tempo le distanze da Renzi.

Antonio Pompeo

Ai circoli Dem è arrivato un vademecum con i «20 punti principali del discorso del segretario». Più una «ventunesima domanda aperta sull’organizzazione delle Agorà Democratiche». Su ciascun punto, le proposte «dovranno essere sintetizzate in massimo 100 parole» . E «i risultati dovranno essere restituiti entro mercoledì 31 marzo 2021».

L’obiettivo è «innescare una riflessione che coinvolga l’intera comunità del Partito Democratico sulle idee, le proposte e le analisi espresse dal Segretario Enrico Letta nel suo discorso all’Assemblea nazionale del 14 marzo 2021». Le discussioni, viene spiegato, «possono svolgersi online o dal vivo, qualora le restrizioni lo consentano, e sempre nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezza sanitarie per l’emergenza Coronavirus».

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