Come e perché cambia la geografia interna del Pd

Due anni fa vennero eletti 2 consiglieri provinciali di Frosinone, 1 di Veroli e 1 di Isola del Liri. Ora il capoluogo è scomparso e si punta su Cassino e Sora. Oltre che sui piccoli Comuni. Poi c’è il cambio di testimone a Isola del Liri. Ma l’asse tra De Angelis e Pompeo non è mai stato così forte.

Alle elezioni provinciali del 2019 il Pd elesse 4 consiglieri: 2 di Frosinone (Alessandra Sardellitti, Vincenzo Savo), 1 di Veroli (Germano Caperna), 1 di Isola del Liri (Massimiliano Quadrini). Nessuno di loro è ricandidato. E il Partito punta allo stesso risultato, ma quelli che arrivano al 18 dicembre con il favore del pronostico sono rappresentanti di Cassino (Gino Ranaldi), Sora (Alessandro Mosticone), San Donato Valcomino (Enrico Pittiglio) e Isola del Liri (Antonella Di Pucchio).

Nel 2019 il confronto interno tra le aree di De Angelis e Pompeo finì 2-2. Stavolta può finire 3-1. Ma attenzione: mai l’asse tra i leader di Pensare Democratico e Base Riformista è stato più forte.

La geografia da Frosinone a Cassino e Sora

Luca Di Stefano

Frosinone non avrà consiglieri provinciali per i prossimi due anni. Ma non è un segno di debolezza, perché De Angelis nel capoluogo punta direttamente al sindaco, che a quel punto potrebbe concorrere per la presidenza del dopo Pompeo.

Sora e Cassino significano i due sindaci. Luca Di Stefano rappresenta un modello vincente anche in assenza di simbolo del Partito sulla scheda. Mentre Enzo Salera vuol dire rappresentanza politica di una città, Cassino, da troppo tempo marginale in ogni equilibrio politico della provincia.

Enrico Pittiglio, oltre ad essere uno dei principali esponenti di Pensare Democratico, è sostanzialmente l’esponente di riferimento dei Comuni più piccoli. Infine Isola del Liri: la necessità di Antonio Pompeo è quella di recuperare alla causa Antonella Di Pucchio. Evidente che Massimiliano Quadrini non può averla presa benissimo (i due sono su fronti contrapposti da sempre), ma qui si confida nelle capacità di ricucire di Francesco De Angelis.

Francesco De Angelis, Antonio Pompeo

Per il resto si guarda ai successivi appuntamenti che contano: politiche e regionali. Francesco De Angelis sarà candidato alla Camera o al Senato, Antonio Pompeo alle Regionali. E mai l’asse tra i due è stato così forte. 

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