Comunali, il giro a vuoto di Lega e Movimento 5 Stelle

Hanno fatto il pieno di voti alle scorse Politiche. Lega e M5S hanno rinunciato ad avere un ruolo da protagonisti in questa tornata di elezioni Comunali.

Tra una settimana sarà tutto finito, ma mai come stavolta le elezioni comunali sono passate sotto traccia. Schiacciate da dinamiche parlamentari e governative enormi.

Ma in Ciociaria c’è stata un’altra anomalia. Nelle settimane scorse ogni volta che i telegiornali facevano partire i collegamenti con il capo del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio, il leader della Lega Matteo Salvini, il presidente e fondatore di Forza Italia Silvio Berlusconi, la numero uno di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, gli stessi erano impegnati in campagna elettorale, anche per le comunali. Dal Trentino alla Sicilia, ma non in provincia di Frosinone. In Comuni non sempre capoluogo, ma non in Ciociaria.

Eppure alle urne si va in 15 centri, tutti con una loro storia e una loro importanza. Anagni è la Città dei Papi e ha un forte valore simbolico. Poi, sul piani politico è la città di Franco Fiorito e qualche anno fa ci sarebbero state le telecamere di tutte le principali emittenti europei. Ferentino è il paese di origine di Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, che è “obbligato” a fare bella figura in ogni caso. Fiuggi è la città termale e la sfida che si combatte è ricca di significati. Invece niente.

Il Partito Democratico è rimasto ai margini, anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che pure aveva assicurato il suo massimo impegno.

Il centrodestra si è presentato al gran completo sulla carta: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ma non c’è ricordo di una sola imponente manifestazione unitaria.

 

Probabilmente le vicende nazionali che hanno relegato Forza Italia all’angolo rispetto a Lega e Fratelli d’Italia hanno pesato. Ma quello che è mancato è il ruolo di Movimento Cinque Stelle e Lega. Hanno fatto il boom non soltanto in Italia, ma anche in provincia di Frosinone. Esprimono tre parlamentari ognuno: Luca Frusone, Ilaria Fontana ed Enrica Segneri i Cinque Stelle, Francesco Zicchieri, Francesca Gerardi e Gianfranco Rufa i leghisti.

Eppure alle amministrative in provincia di Frosinone sono rimasti in letargo. Pochissimi candidati a sindaco i Cinque Stelle, troppo a rimorchio di Forza Italia il Carroccio.

Vedremo adesso i risultati, anche se alle comunali l’onda delle liste civiche è fortissima. Però in questa tornata Cinque Stelle e Lega hanno rinunciato a priori a giocare da protagonisti.

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