Comunali in Ciociaria, ultima chiamata per i Cinque Stelle

Foto: copyrigt Imagoeconomica Paolo Cerroni

Cassino, Veroli, Isola del Liri: i pentastellati possono provare a mettere in campo liste forti e alleanze con le liste civiche. Il livello locale potrebbe rappresentare un terreno dal quale ripartire dopo che a livello nazionale i segnali di arretramento preoccupano non poco.

Alle elezioni Provinciali il Movimento Cinque Stelle non partecipa. Non ha una lista. Non soltanto per scelta (i pentastellati continuano a voler abolire questi enti), ma anche per necessità considerando che hanno appena 6 consiglieri comunali nei 91 paesi della Ciociaria.

Finora i Cinque Stelle, anche in provincia di Frosinone, hanno ottenuto grandi risultati soltanto alle politiche, sia nel 2013 che nel 2018. La prima volta eleggendo due parlamentari (Luca Frusone e Marino Mastrangeli), la seconda volta tre (Luca Frusone, Ilaria Fontana, Enrica Segneri). Alle Europee discrete performance ma nessun eletto. Un pochino meglio alle regionali, quando un anno fa è stato eletto Loreto Marcelli.

Il tallone d’Achille è rappresentato dalle Comunali: mai l’elezione di un sindaco, mai davvero in corsa per la guida di un Comune importante.

Certamente il fatto di presentarsi con una sola lista non aiuta, visto che alle amministrative dominano alleanze, coalizioni e trasversalismi. Inoltre le liste civiche drenano quel voto di opinione che solitamente  ha contribuito finora a gonfiare le vele pentastellate.

Adesso però è cambiato tutto: i Cinque Stelle vivono una stagione difficile e complessa, alle Europee corrono il rischio di perdere molti voti e di subire il controsorpasso del Partito Democratico, che avrebbe effetti psicologici non indifferenti.

Il tabù delle alleanze è caduto a livello locale e lo stesso Luigi Di Maio, il capo politico, ha dato il via libera a coalizioni con le “civiche”. Pure in Ciociaria questa prospettiva potrebbe rappresentare l’unica possibile per cercare di organizzare una controffensiva politica.

Provare a ripartire dalle comunali. Il 26 maggio, in contemporanea con le europee, si vota in 39 Comuni ciociari. Tra i quali Cassino, Veroli, Isola del Liri. Il Movimento Cinque Stelle potrebbe provare a mettere in campo una lista forte, a stringere alleanze e a candidare persone in grado di intercettare il consenso e di competere.

Ma dovrà farlo in fretta e dovrà essere disposto a guardare oltre i propri confini. È l’ultima chiamata.

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