Comune, salta il concorso: con questo sono tre

Salta anche il concorso per assumere a tempo indeterminato un collaboratore amministrativo. Il Comune sospende il procedimento. Lo stesso era accaduto per l'assunzione di uno psicologo e di un operatore dei Servizi Sociali

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Una vicenda che potrebbe passare in cavalleria come questione meramente burocratica  ed amministrativa. Ma che, se vista da un altro punto di vista, diventa la spia evidente di un malessere, dati alla mano, piuttosto diffuso. Tanto da creare ombre consistenti sul futuro a breve termine.

La notizia è di poche ore fa. Ad Anagni l’amministrazione comunale ha deciso di sospendere il concorso per assumere un collaboratore amministrativo a tempo indeterminato (determinazione settoriale n. 269 del 01/09/2022).

Il concorso è sospeso

Foto: © Giambattista Lazazzera / Dreamstime.com

A chiarire le motivazioni alla base della decisione è stato lo stesso sindaco. Per il quale lo stop si è reso necessario perché “a seguito di attenta analisi, è sorta l’esigenza di sospendere la procedura concorsuale in oggetto, in considerazione della impellente esigenza di riconsiderare complessivamente l’assetto organizzativo di questo Ente, a fronte di sopravvenute e impreviste carenze di organico, al fine di meglio razionalizzare le spese del personale, nel rispetto dei principi di buon andamento, imparzialità, economicità, efficienza, efficacia, rispondenza al pubblico interesse”.

Insomma per tradurre dal burocratese: meglio pensarci a fondo per evitare problemi successivi.

Una decisione dettata dalla prudenza? Sicuramente sì. E questo è un bene. Ma basta uno sguardo un po’ più attento per scoprire che non è la prima volta che si verificano casi del genere. Anzi. Per essere precisi è la terza volta che un fatto simile  accade in pochi mesi.

Casi analoghi si erano infatti riscontrati all’epoca della ricerca di una figura di psicologo: ed anche per un elemento da inserire nel settore dei servizi sociali.  

Tre concorso saltati ed un dubbio

Foto: Carlo Lannutti / Imagoeconomica

Quindi, se si mettono in fila i fatti, viene fuori l’immagine di un’amministrazione che fa fatica a programmare a lungo termine, ed a sistemare la propria macchina. E’ un problema? Sicuramente sì. Perché una macchina amministrativa non in perfette condizioni non può poi lavorare in modo ottimale e portare  a casa quei risultati che tutti si aspettano.

E non si può non pensare, in questo senso, alle tribolazioni vissute per mesi dall’ufficio tecnico comunale; passato negli ultimi due anni attraverso vari dirigenti, prima di trovare una sua stabilità. Un periodo di precarietà che certo non ha giovato. E che potrebbe essere alla base dei ritardi che molti in città imputano all’amministrazione. (Leggi qui: Un tecnico blindato per fare le opere, finalmente).

Non a caso tra gli ultimi annunci del sindaco di Anagni c’è stato quello relativo alla partenza di una stagione di intensa progettualità, con 34 progetti da realizzare, o almeno da mettere in cantiere, entro il prossimo mese di marzo. Una velocità legittima da dichiarare; funzionale alla necessità di contrassegnare l’ultima fase di una consiliatura ormai in  piena campagna elettorale; ma quantomeno sospetta, alla luce delle lentezze che si sono  riscontrate fino ad ora. (Leggi qui: Il sindaco respira e sogna 34 inaugurazioni).

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