Due nomi nuovi, uno congelato: nasce il D’Alessandro bis. Ma è subito rottura.

Due nomi nuovi, uno congelato, nasce il D'Alessandro bis. In bilico i rapporti con Fratelli d'Italia e la Lega. Entra Noi con l'Italia. Ruspandini: «Scelte familiari, le logiche tutte organiche al cerchio magico degli amici degli amici»

Due nomi nuovi, uno sospeso, gli altri tutti confermati. Il D’Alessandro II nasce alle 12.30. Ma rischia di essere solo una tregua nella politica Cassinate. Perché Fratelli d’Italia prende cappello e se ne va. La Lega deve decidere.

 

La nuova giunta

Il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro ha annunciato alle 12.30 l’avvenuto rimpasto di governo.

In giunta entra Noi con l’Italia di Alfredo Pallone: verrà rappresentato dalla dottoressa Maria Iannone. A lei vanno le deleghe a Cultura, Turismo, Spettacolo, Relazioni internazionali, Gemellaggi, Pubblica Istruzione. Prende il posto dell’assessore tecnico Paola Verde «Che continuerà a lavorare con noi – spiega il sindaco – portando avanti i progetti per la Smart City che ha già avviato come assessore».

Il secondo cambio riguarda  Fratelli d’Italia. C’è un avvicendamento: esce l’assessore Nora Noury ed entra entra la dottoressa Chiara Iadecola, a lei vanno le deleghe a Industria, Commercio, Artigianto e Trasporti. È il nome indicato dal consigliere Rosario Franchitto e non uno di quelli contenuti nella rosa indicata dal Partito.  (leggi qui Spaccatura con FdI, a Cassino si va verso il monocolore Abbruzzese).

Questo determina l’immediata reazione politica: mentre il sindaco parlava nella sala Restagno a Cassino, il senatore Massimo Ruspandini formalizzava da Roma l’uscita dalla maggioranza di governo, non riconoscendosi nella scelta fatta dal sindaco.

 

Fratelli d’Italia se ne va

«Fratelli d’Italia non ha motivi per restare in coalizione a Cassino» annuncia Ruspandini

Per il senatore, quella che si è creata a Cassino è «Una situazione balcanica, poco chiara dove il nostro Partito non è stato minimamente rispettato». 

Massimo Ruspandini definisce la scelta di Chiara Iadecola «scelte familiari, logiche tutte organiche al cerchio magico degli amici degli amici che non lasciano presagire nulla di buono per il continuo dell’esperienza di D’Alessandro a Cassino né per la sua riconferma»

Il senatore annuncia che nel pomeriggio ci sarà un incontro con il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Paolo Pulciani «per riflettere sul nostro appoggio alla giunta di Cassino» e con l’onorevole Francesco Zicchieri coordinatore regionale della Lega «per discutere della coalizione».

Ma Carlo Maria D’Alessandro non si scompone: «Il nome di Chiara Iadecola lo ha espresso il consigliere Rosario Franchitto che è dirigente nazionale di Fratelli d’Italia e fino a quando lo sarà potremo dire che il Partito è a pieno titolo in questa amministrazione». 

 

Il nome sospeso

Il nome in sospeso è quello della Lega. «Confermo gli accordi politici che hanno portato alla nascita di questa maggioranza – ha detto il sindaco – alla Lega spetteranno le deleghe concordate e quella da vice sindaco. Entro mercoledì mi devono dare il nome».

La Lega ha confermato che il nome del suo assessore è Carmelo Palombo. Fino a questa mattina la posizione del sindaco era «Sono disposto a riaccoglierlo ma solo dopo che mi avrà chiesto scusa sui giornali». Cosa che l’ex vice sindaco espresso dalla Lega non ha la minima intenzione di fare: «Di cosa dovrei scusarmi?».

 

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