Contrordine compagni: il congresso Pd si farà

Una tranquilla domenica pomeriggio di agitazione. Nel centrosinistra e nel centrodestra di Cassino. Alla fine il percorso verso il congresso Pd si rimette in moto. Capolavoro dialettico per non sconfessare il sindaco. Nel centrodestra dopo la bomba lanciata da Bevilacqua ed Evangelista, prova a spegnere le fiamme Carnevale. Il simpatico sipario tra Zicchieri e Rufa

Alberto Simone

Il quarto potere logora chi lo ha dato per morto

Contrordine, compagni! Ora il congresso del Pd del circolo di Cassino torna in calendario. Dopo l’articolo pubblicato ieri da Alessioporcu.it in cui si riportava il possibile slittamento del congresso dem in primavera, le chat del centrosinistra hanno iniziato a scaldarsi. “Ma chi parla con Alessiporcu.it?” è stata una delle domande più ricorrenti. Perchè che il congresso del Pd fosse scomparso dal calendario, lo aveva confermato anche il sindaco Enzo Salera. (Leggi qui Pd, il congresso salta: non c’è un nome condiviso).

Barbara Di Rollo

Il presidente del Consiglio Comunale Barbara Di Rollo giura che non sarà così. E spiega anche il perchè: “Su Pierluigi Pontone si sta registrando un’ampia condivisione. Dopo le primarie e le elezioni vinte, adesso è il momento di dare nuova linfa al Partito e proveremo a fare il possibile per celebrare subito il Congresso, nonostante le restrizioni”.

Quanto è ampia quella condivisione? Su Pierluigi Pontone c’è la convergenza anche dell’area che fa riferimento a Sarah Grieco. Il commissario di circolo Romeo Fionda ha avviato il dialogo con la minoranza, ovvero con l’area del Partito che fa riferimento a Maria Palumbo (delegata all’Assemblea nazionale dei Dem).

La convergenza ed il documento

Poche ore dopo la notizia pubblicata da Alessioporcu.it, quando stava per montare la ribellione, è toccato al commissario Romeo Fionda intervenire in modo ufficiale per calmare le acque.

Ha spiegato: “Il circolo Pd di Cassino, approva ed esprime apprezzamento per l’operato del sindaco Enzo Salera e della sua amministrazione rivolto a salvaguardare la salute dei cittadini, e di garantire, nei limiti del Dpcm, le attività economiche della nostra città. Dobbiamo costruire, insieme, un Partito per essere all’altezza della drammatica situazione e delle nuove sfide che stiamo vivendo. Questa è la priorità. Questo deve essere l’obiettivo del circolo di Cassino”.

Pierluigi Pontone

La traduzione dal linguaggio politico: caro sindaco stai amministrando bene me da ora ci sarà anche un Pd che sta dalla tua parte e con il quale però dovrai confrontarti. Quel documento è un esempio di equilibrio politico da vecchia scuola: con quelle righe il commissario Romeo Fionda fa da paravento ad Enzo Salera, tranquillizza gli iscritti garantendo che il Congresso si fa.

Le minoranze chiedono di essere rappresentate nella nuova Segreteria politica cittadina; scontenti se ne potrebbero registrare invece all’interno della maggioranza: dove non tutti sembrano d’accordo con la designazione di Pierluigi Pontone. Ma Barbara Di Rollo rassicura: “Io credo che nel nuovo Pd deve esserci spazio per tutti, nessuno deve sentirsi escluso. Stiamo ricostruendo il Partito e tutti devono essere protagonisti di questa nuova storia”.

L’ultima data utile per non rimandare al 2021 è quella di domenica 13 dicembre.

La (s)convergenza dal documento

Per un documento che unisce ce n’è uno che divide. È quello diffuso domenica mattina dai Consiglieri comunali della Lega per prendere le distanze dal progetto politico avviato dal consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli.

In quelle righe Michelina Bevilacqua e Franco Evangelista hanno detto no al piano di Ciacciarelli con cui portarli nella stessa orbita in cui ruota l’ex consigliere regionale Mario Abbruzzese. (Leggi qui La Lega sconfessa la Lega: Ciacciarelli, chi lo conosce?).

È stata una bomba messa sotto il sedile del Carroccio nell’ora di punta. Pochi minuti dopo la pubblicazione la chat dei dirigenti provinciali ribolliva.

Il clima interno è talmente sereno che uno dei dirigenti ammessi alla chat ha fatto un Copia & Incolla dei messaggi e l’ha subito messo in giro per avvelenare il clima e far credere che fosse in bilico la posizione di Michelina Bevilacqua.

Acqua sul fuoco ed equivoci

Gianfranco Rufa, Enzo Salera, Michelina Bevilacqua

La situazione politica invece è ben più seria: c’è una scollatura tra la visione della città di Cassino che ne hanno gli eletti e quella che ne ha il gruppo dirigente. Prova a raffreddare gli animi il vice coordinatore provinciale Paola Carnevale. Ricordando che “L’unità del centrodestra, l’individuazione del centrosinistra come unico avversario da sconfiggere, deve essere la priorità della Lega nel suo insieme ed in tutti i contesti. Non servono divisioni, veti incrociati, non serve rivangare cose passate che appartengono solo al passato

Un messaggio chiaramente indirizzato ai due consiglieri comunali Evangelista e Bevilacqua. Che, però, solo pochi giorni fa hanno giudicato un viatico l’intervento fatto dal senatore leghista Gianfranco Rufa: si è voluto incontrare a Cassino con l’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro che guida il fronte degli amministratori di centrodestra stufi dei loro dirigenti.

Il selfie con Rufa e D’Alessandro è stato giudicato quasi più di un congresso, per stabilire “chi sta con chi” all’interno della Lega. Ma è molto probabile che il senatore Gianfranco Rufa o sia stato interpretato male o non si sia reso conto della portata del suo intervento. Perché ieri pomeriggio, in un messaggio al suo coordinatore regionale Francesco Zicchieri scriveva “Ovviamente sparano su di te per offendere e per sviare. Solidarietà totale”.

Lapidaria la risposta di Zicchieri: “Gianfranco, tu sei andato a dare voce a questa persona, che per me dovrebbe essere fuori dalla Lega”.

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