Pd, finché candidatura non vi separi

Le manovre. Il congresso Pd sarà unitario, però la situazione resta tesa. E Base Riformista delimita i confini. Ma tutti sanno che la resa dei conti ci sarà alle Regionali: Buschini e Battisti da una parte e Pompeo dall’altra

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

Il congresso sarà unitario e il 31 luglio verrà probabilmente celebrato in presenza. Ma tutti i big sono consapevoli che la tregua armata è molto fragile e che dovrà superare la prova di autunno. Quando cioè a livello nazionale bisognerà fare i conti con l’esito delle Regionali e delle Comunali.

Intanto però alcuni congressi di circolo (sono 74 in tutto) sono stati celebrati: Sant’Andrea del Garigliano, Strangolagalli, Guarcino, Atina e Arpino. Venerdì sarà la volta del circolo di Frosinone. I Democrat si preparano al passaggio di testimone tra Domenico Alfieri (alla guida dal gennaio 2018) e Luca Fantini. Quest’ultimo, responsabile regionale dei Giovani Democratici, è uno dei fedelissimi di Nicola Zingaretti.

LUCA FANTINI

Il 5 marzo scorso la stagione congressuale è stata sospesa (l’appuntamento finale era previsto il 5 aprile) per l’emergenza Coronavirus. A distanza di mesi la “ripresa” non è stata semplice ed esattamente una settimana fa c’è stato un durissimo scontro tra Antonio Pompeo e Simone Costanzo da una parte e Mauro Buschini e Sara Battisti dall’altro. Poi il faccia a faccia tra Francesco De Angelis (Pensare Democratico) e Antonio Pompeo (Base Riformista). Alla presenza di Luca Fantini, unico candidato alla segreteria provinciale del Partito. (leggi qui Pd, via libera al congresso unitario)

Dopo quel summit è arrivato il “contrordine compagni, probabilmente favorito anche dalla discreta mediazione del senatore Bruno Astorre, segretario regionale dei Democrat. Ma il fatto stesso che l’assemblea provinciale sia formata da 160 esponenti fa emergere la difficoltà di mantenimento degli equilibri e dei rapporti di forza.

C’è l’intesa altresì sulle posizioni apicali: vicesegreteria e presidenza alla componente di Pompeo e Costanzo, tesoreria e responsabile dell’organizzazione all’area di De Angelis, Buschini e Battisti. Il tutto nel presupposto, evidenziato da Pompeo, che in ogni caso Luca Fantini è espressione di Pensare Democratico.

LUCA FANTINI

Le fibrillazioni però restano. Qualche giorno fa Antono Pompeo ha incontrato a Roma il senatore Alessandro Alfieri, coordinatore di Base Riformista. E proprio sul sito della componente degli ex renziani che sono rimasti nel Partito Democratico si legge: «La fase politica è complessa e richiede massima lucidità e unità di intenti da parte della classe dirigente del Pd. Quell’unità a cui Base Riformista ha fortemente contribuito con senso di responsabilità fin dalla composizione del governo e dalla scissione dello scorso settembre. Purtroppo stiamo registrando che quell’unità a cui abbiamo lavorato assieme a Nicola Zingaretti – e che oggi il segretario ha ulteriormente richiamato – è messa a rischio dalle scelte unilaterali dei vertici del Pd in alcun regioni».

E ancora: «L’unità non basta evocarla, ma va coltivata quotidianamente rispettando il pluralismo e condividendo le scelte. Questo metodo purtroppo rischia di interrompersi, proprio in un momento delicato in vista delle elezioni regionali e delle prossime scelte parlamentari. Noi faremo di tutto per preservare il lavoro fatto insieme. Il segretario nazionale faccia di tutto per garantire che unità e condivisione delle scelte siano garantite a tutti i livelli del partito».

Una presa di posizione che i fedelissimi di Pompeo hanno rilanciato nelle ultime ore.

Sull’altro versante, quello di Pensare Democratico, l’unità di intenti tra Francesco De Angelis, Mauro Buschini e Sara Battisti è totale. Ora la concentrazione è totale sul congresso. Se poi a settembre davvero Zingaretti dovesse decidere di entrare a far parte del Governo, allora ci sarebbero le elezioni regionali nei mesi successivi. E la resa dei conti vera avverrebbe in quel contesto. Perché sicuramente Mauro Buschini e Sara Battisti si ricandiderebbero al consiglio regionale. E nella lista ci sarebbe probabilmente pure Antonio Pompeo.

Tutta l’assemblea provinciale, cognome per cognome

Definita la lista di 160 esponenti: 82 uomini e 78 donne. I grandi numeri evidenziano le difficoltà di tenere gli equilibri

Sono 160 gli esponenti dell’assemblea provinciale del Pd: 82 uomini e 78 donne. Ai quali vanno aggiunti i membri di diritto. L’accordo è stato trovato al termine di un vertice tra i leader delle componenti alla presenza di Luca Fantini.

Luca Fantini e Domenico Alfieri © AG IchnusaPapers

Ecco la lista unitaria: Domenico Alfieri, Piero Ammaniti, Federica Antonetti, Gianluca Antonini, Emanuela Appio, Fabiola Arti, Valentina Adiutori;

Floriana Belli, Serena Bellucci, Rossella Berardi, Franco Bianchi, Maurizio Bondatti, Rosalia Bono, Teresita Bruno, Annalisa Buraglia:

Vincenzo Cacciarella, Simonetta Camani, Eleonora Campoli, Fernando Cardarelli detto Il Nobile, Mariangela Cardinali, Stefano Carducci, Daniela Catenaccio, Elisa Ceccarelli, Diego Cecconi, Anna Celani, Annalaura Celenza, Tonino Cellini, Lidano Cera, Loreto Ciccarelli, Francesca Collalti, Giulio Conti, Fabiana Coratti, Isabella Corsetti;

Stefano D’Agostini, Gianfranco D’Aguanno, Pina D’Alessandro, Antonella D’Emilia, Aurora Datti, Francesco De Angelis, Francesco De Angelis (Guarcino), Oreste De Bellis, Andrea De Ciantis, Lucia De Feo, Rachele De Rosa, Fabio Del Monte, Giacomo Dell’Unto, Marco Delle Cese, Carlo Delli Chicchi, Giampiero Di Cosimo, Pompeo Di Fazio, Giovanni Di Meo, Antonio Di Nota, Elisa Di Palma, Luca Di Ruzza, Christian Di Ruzza, Davide Di Stefano;

Paola Fabrizio, Mauro Federici, Giovanni Ferraccioli, Alberto Festa, Rossella Forgione, Danilo Fratangeli, Rossana Frisone, Silvia Gabrielli, Ida Gatta, Ugo Germanò, Luca Giorgi, Daniele Grassi Bertazzi, Sarah Grieco, Anna Iacobucci, Marino Iacovacci, Domenico Iacovella, Luigia Iannarilli, Martina Innocenzi, Massimiliano Iula, Virginia Kofler;

CERCUOZZI, GRIECO, BATTISTI, D’EMILIA

Anna Maria Latini, Simone Lepri, Katia Liburdi, Marianna Lisi, Stefano Lucarelli, Federica Luzi, Lanfranco Magnante, Donato Marsella, Stefania Martini, Oussaifi Maruan, Franca Marzella, Assunta Mastrocola, Luigi Mastrogiacomo, Laura Materiale, Daniele Mattaroccia, Antonio Mele, Chiara Migliorelli, Lucio Migliorelli, Luigia Migliorelli, Giovanni Minchella, Sergio Mirandola, Nicola Mirante, Celestina Montoni, Michele Moschetta, Benedetto Murro;

Maurizio Padovano, Federica Palmerini, Angelo Palmieri, Lucia Palone, Maria Palumbo, Mariantonietta Parente, Daniele Peloso, Antonio Perna, Ornella Peronti, Andrea Petrucci, Maria Paola Pica, Angelo Picchi, Angelo Pizzutelli, Isaja Placido, Simone Polletta, Giovanni Pomponi, Pierluigi Ponte, Lucia Prati, Maurizio Primavera, Andrea Pro, Gabriella Protano, Paola Puzzuoli, Fabrizio Quattrociocchi;

Anita Risi, Pino Roazzi, Enrico Roncone, Antonio Rossi, Margherita Ruggiero, Barbara Saccucci, Martina Salvucci, Annunziata Sanseverino, Anna Santamaria, Giuliana Sardelli, Gianpio Sarracco, Giuseppe Sarracino, Serena Saurini, Andrea Savone, Marco Scaccia, Martina Scala, Francesca Scerrato, Emanuela Schietroma, Sabrina Sciucco, Massimo Serra, Antonella Sperati;

Sandra Tagliaboschi, Valentino Taglienti, Marco Tallini, Ivan Tavolieri, Sofia Tersigni, Debora Tiberi, Elisa Tiberia, Gaia Tomassi, Tiziana Tucci, Pierluca Venticinque, Giuseppe Villani, Angela Viscogliosi, Fabiola Zanetti, Emanuele Zolla.

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