Congresso Pd, Renzi ci pensa sul serio: aveva ragione Zingaretti

La profezia fatta un mese fa da Nicola Zingaretti sembra avverarsi. Tutto indica che Matteo Renzi potrebbe provare a candidarsi alla guida del Pd. Intanto, manifestazione a Salsomaggiore il 21. Per anticipare tutti i temi. E sfilarli al Governatore del Lazio. Che sarà in piazza ad ottobre a Roma

Ci aveva visto giusto Nicola Zingaretti un mese fa: il vero avversario sarà Matteo Renzi. (leggi qui La previsione di Zingaretti: «La sfida sarà con Matteo»). Oggi tutti gli indizi portano in quella direzione: fondazione di una corrente renziana, creazione di una rete sul territorio, assemblea costituente. La parola d’ordine è correre.

Va di fretta ora Matteo Renzi. Perché poco alla volta Nicola Zingaretti sta prendendo il largo. In serata ha ‘bucato’ il video su RaiTre da Bianca Berlinguer (leggi qui tra poco). E allora bisogna correre. Anticipare. Bruciargli in anticipo tutti i temi chiave che potrebbe mettere in campo il 13 e 14 ottobre con la grande manifestazione romana ‘Piazza Grande‘. Sfilarglieli sotto il naso durante un’altra grande manifestazione da tenere prima di quella del Governatore del Lazio.

I fedelissimi dicono che la data sarà il 21 e 22 settembre, a Salsomaggiore. Perché c’è bisogno di contarsi. Verificare chi sta con chi. E quanti stanno con Zingaretti. Soprattutto quanti potrebbero stare con Renzi.

A ridare fiducia al segretario – ombra è stata l’accoglienza ricevuta alle Feste dell’Unità. Al punto che invita ad iscriversi alla Leopolda 2018, prevedendo: «Rischia di essere la più partecipata di sempre».

 

Il banco di prova Matteo Renzi lo ha montato nel giorno in cui il segretario ufficiale Maurizio Martina chiudeva la Festa dell’Unità a Ravenna. Nello stesso momento, a Firenze Renzi teneva un altro comizio. E Martina i big li ha visti con il binocolo. «L’affetto che trovo in giro ha sorpreso anche me», ha scritto oggi Renzi.

Continua a dire di non volersi candidare. Ma chi lo conosce e lo ha incontrato in questi giorni non esclude niente: convinto che i nomi circolati finora non siano in grado di infiammare le piazze.

I renziani assicurano di non volere rinviare il congresso, ipotesi che secondo loro tenterebbe invece Martina. Ma deputati vicini al Segretario in carica sottolineano che Martina non si fa trascinare nei giochi di posizionamento tra correnti e che rispetterà il mandato dell’assemblea Pd anche sui tempi del congresso.

L’appuntamento resta fissato entro marzo. Con le difficili elezioni europee che incombono a maggio.

«Da giorni, i giornali spiegano che il Pd potrebbe rinviare il suo congresso perchè manca un’alternativa a Zingaretti e i cosiddetti renziani vorrebbero far saltare tutto per evitare il rischio di perdere», dice l’assessore Pd di Milano Pierfrancesco Majorino e questa «sarebbe una scelta semplicemente folle».

«Il congresso ci sarà» ha assicurato questa sera Zingaretti a Bianca Berlinguer.

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