In cambio della strambata, a Francesco De Angelis la super presidenza dei Consorzi Industriali Uniti

In Regione un sub emendamento abolisce gli attuali consorzi industriali del Lazio e crea una super presidenza che dovrà guidarli dopo averli fusi tutti insieme. Il nome che circola è quello di Francesco De Angelis. Il prezzo per il ritorno con Zingaretti? Mercoledì il voto. Ma lo sbarramento è iniziato. Vertice Pd alle 9 del mattino

La retromarcia di Francesco De Angelis vale una presidenza molto pesante: quella di tutti i Consorzi Industriali del Lazio riuniti insieme. In cambio dell’abbandono del fronte Orfini – Renzi, della rinuncia a concorrere per la Segreteria Regionale Pd e dell’appoggio a Nicola Zingaretti per la scalata al Partito (leggi qui De Angelis rinuncia: non si candida. Sosterrà Zingaretti. E se ne frega di Orfini), gli daranno la nuova presidenza del Consorzio Industriale Regionale del Lazio.

 

L’emendamento che fonde per legge tutti gli attuali consorzi industriali del Lazio creando un’unico Consorzio Industriale Regionale è stato presentato in queste ore. Lo ha depositato il consigliere Pd Fabio Refrigeri, fedelissimo del Governatore.

Non è roba che andrà per le lunghe: la votazione è stata fissata per mercoledì in Aula.

 

Il fuoco di sbarramento

L’emendamento Refrigeri però ha subito attirato l’attenzione dell’opposizione. Perché la convinzione è che quell’emendamento sia il prezzo da pagare per la strambata che domenica ha portato al cambio di fronte per l’ex parlamentare europeo e leader della componente maggioritaria in provincia di Frosinone.

Per questo si sta preparando il fuoco di sbarramento. È una serie di sub emendamenti con i quali impedire l’arrivo di Francesco De Angelis alla presidenza.

Uno dei testi in via di definizione è quello che punta a rendere incompatibile la carica di super presidente con quella degli attuali vertici dei Consorzi Industriali. Se passasse quel sub emendamento, chi è oggi al timone di un ente come il Cosilam o l’Asi verrebbe tagliato fuori. È il caso di Francesco De Angelis.

Il fuoco di sbarramento vede impegnato soprattutto il gruppo di Forza Italia in regione Lazio. Perché Mario Abbruzzese è stato eletto da poco alla presidenza del Consorzio Industriale del Lazio Meridionale a Cassino. E non intende cedere nemmeno un millimetro.

 

Orfiniani allineati con Buschini

Una linea di mediazione è quella che sta tentando di definire il capogruppo Dem Mauro Buschini, fresco di passaggio pure lui dal fronte orfiniano di De Angelis a quello zingarettiano.

La soluzione alla quale si sta lavorando è quella in base alla quale Francesco De Angelis andrebbe alla super presidenza, lasciando gli attuali presidenti al loro posto ma formalmente con la carica di vice.

Al fuoco di sbarramento non parteciperà il consigliere Pd Emiliano Minnucci, rappresentante dell’area orfiniana, eletto in Regione anche con il sostegno del deputato Claudio Mancini.

Buschini ha tenuto una riunione alle 9 di questa mattina, spiegato i passaggi politici, proiettato quelli che saranno i risultati amministrativi. Ed ha incassato anche la firma degli orfiniani: seguiranno in aula le indicazioni che arriveranno dal Capogruppo.

 

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