Montecitorio sarà l’esilio dorato di Mario (Conte della Selvotta)

I telegrammi del Conte della Selvotta sulla politica Cassinate. Gli infedeli di CMD'A. A. verso l'esilio dorato. Parisi ed i candidati annoiati. I parcheggi elettorali

Domenico Malatesta

Conte della Selvotta

 

GLI INFEDELI DI CMD’A

Il sindaco di Cassino CMD’A ha richiamato all’ordine tutti i consiglieri di maggioranza e gli assessori. «Per volontà di Mario dovete votare compatti Abbruzzese e Ciacciarelli. Sennò….”. Disse CMD’A.

Gli astanti ascoltarono muti ma molti annuirono pur sapendo di mentire. Rispetteranno l’ordine superiore?

Nessun consigliere comunale di maggioranza è candidato pur avendo presentato il c.v. In giunta è candidato l’assessore di NcS Carmelo Palombo. E allora? Si faranno i conti dopo le elezioni in base ai voti e ai risultati.

E ieri sera alcuni consiglieri e assessori non c’erano alla convention di Forza Italia. I maligni facevano notare: «M.A. ha organizzato la festa a nome di Forza Italia ma sul manifesto ha messo i simboli dei Partiti alleati ma senza invitare i candidati degli altri partiti pur essendoci il candidato presidente Parisi».

Giuseppe Sebastianelli e Antonio Valente, consiglieri ribelli, a chi faranno votare? M.A., dicono, avrebbe convinto Sebastianelli a rientrare in Forza Italia e quindi in maggioranza ma CMD’A, dicono sempre, avrebbe dichiarato l’ostracismo. E Valente con chi sta?

Non si sarebbero allineati al diktat di CMD’A e di M.A. quelli della Lega e di Fdi. Le ritorsioni dopo il 4 marzo.

 

M.A. VERSO L’ESILIO DORATO

Montecitorio sarà l’esilio dorato per M.A. Lo hanno riferito al Conte della Selvotta spiegandone il motivo.

Sarà eletto per inerzia elettorale ma perderà il controllo del Partito e del territorio non essendo più alla Pisana. Anche perché rischiano di entrare alla Pisana suoi avversari politici anche se di centrodestra.

M.A., però, starebbe già studiando una delle sue magie in vista della capitale.

Intanto sta studiando la storia di Palazzo Montecitorio. E’ un edificio storico di Roma, che si affaccia su piazza del Parlamento da un lato e su piazza di Monte Citorio dall’altro, in cui ha sede la Camera dei deputati della Repubblica Italiana. Commissionato nel 1653 da Papa Innocenzo X all’architetto Gian Lorenzo Bernini, completato dagli architetti Ernesto Basile, Carlo Fontana. Stili architettonici: Art Nouveau, Architettura barocca. E’ sede ufficiale della Camera dei deputati dal 1918, dopo il restauro. Dal 1871 fu la sede provvisoria per pochi anni.

Quando entrerà, vorrà dare l’impressione di averci vissuto da sempre.

 

PARISI E I CANDIDATI ANNOIATI

Stefano Parisi, candidato alla presidenza della Regione Lazio per il Centrodestra, ha fatto il suo esordio ieri sera a Cassino alla convention organizzata da Mario Abbruzzese.

Ha parlato di tanti temi importanti ma senza indicare la ricetta per svilupparli. Ad ascoltarlo anche diversi candidati.

In prima fila, annoiati ed anche rabbuiati, Antonello Iannarilli e Beppe Incocciati.

M.A. ha fatto parlare i sindaci Carlo Maria D’Alessandro e Nicola Ottaviani, Beppe Incocciati e Claudio Fazzone e un consigliere di Berlusconi, il potentissimo Sestino Giacomoni. Quindi il medesimo M.A. che ha concluso con un trionfalistico rito d’altri tempi “Vinceremo!

Solo Claudio Fazzone per la sua esperienza parlamentare ha toccato seriamente e con proposte alcuni temi caldi della vita politica nazionale e che interessano ai cittadini: Fisco, banche, poste, Lavoro, Sanità ed altro.

Visti in sala alcuni osservatori politici di centrodestra non di Forza Italia, o ex.

 

L’ANGELA 6X3

Angela Abbatecola, esponente di Destra Nuova, costola affollata di Fratelli d’Italia, campeggia sul 6×3 lungo le strade del circondario con sorpresa elettorale.

D’impeto è stata candidata per i buoni rapporti con i vertici romani di FdI facendo rimanere a piedi l’assessore comunale di riferimento, Nora Noury.

Per l’affollamento in FdI che lotta ci sarà per la conquista del voto regionale?

 

PARCHEGGI ELETTORALI

La sfida di ieri sera era anche a chi riempiva di più i parcheggi dei rispettivi alberghi di Cassino dove parlavano i candidati di centrodestra e di centrosinistra.

All’Edra, tutto pieno in aula e fuori per le macchine, si presentava l’avvocato e docente universitario Gianrico Ranaldi. Al Pavone (tutto pieno dentro e fuori) Mario Abbruzzese. Qualcuno per la fretta ha confuso i metri con i chilometri per il parcheggio dell’auto.

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