Quelli con titolo e senza titolo alla messa in abazia (Conte della Selvotta)

I telegrammi del Conte della Selvotta sulla politica Cassinate. Nel tunnel DI CMD’A La caduta di M.A. senza titolo. Il verde della Lega mette pauraa A CMD’A ed a M.A. Il vice sindaco leghista Palombo tra sindaci e ambasciatori

Domenico Malatesta

Conte della Selvotta

NEL TUNNEL DI CMD’A

Dal 4 marzo il primo cittadino di Cassino CMD’A si è infilato, suo malgrado, in un tunnel pieno di pericoli tanto da deflagare in una serie di dolorose coliche. (leggi qui I calcoli che mettono in ginocchio il sindaco) A cominciare dal fatidico pomeriggio del 5 marzo quando i numeri pentastellati hanno asfaltato M.A. privandolo del viaggio turistico verso Montecitorio a beneficio di una donzella (Ilaria Fontana da Frosinone).

Deve essere stato molto doloroso per lui che aveva urlato dal palco del Pavone, di fronte al candidato presidente Stefano Parisi: ”Asfaltiamoli” (gli avversari di centrosinistra) e “Mario alla Camera e Pasquale alla Regione”. Auspicio che si è tradotto a metà. (E Carlo Maria va alla guerra al grido: «Asfaltiamoli!»)

Poi gli attacchi dal suo interno per la campagna elettorale, le critiche per le buche stradali i finanziamenti persi… Infine ci mancavano pure i tedeschi con la stele dei parà a completare l’opera. Altre polemiche e altri attacchi interni.

Addirittura il ribelle Antonio Valente (NcI) gli ha scritto: ”Dimettiti e riproponiti!!”.

CMD’A, però, è un resistente e a dispetto di tutti “Non faccio più il rimpasto”.

Tutti felici e contenti i 7 assessori. Meno gli aspiranti.

 

LA CADUTA DI M.A. SENZA TITOLO

M.A. ( al secolo Mario Abbruzzese) è rimasto “senza titolo”. Traduzione: è un comune cittadino. Ma a dargli fastidio, dicono, è il fatto che adesso sia diventato pari grado di Antonello Iannarilli e di Adriano Roma. Anzi, i due possono esibire al petto anche le medagliette di ex Segretario politico provinciale del Partito. Un po’ come i reduci della Campagna di Russia che si trovano ai giardinetti, seduti sulla panchina, a commemorare le glorie passate.

Come accadde ai due attuali colleghi con i quali condivide la panchina, M.A. appena arrivato ai giardinetti della politica ha la convinzione che si rialzerà molto presto. Come loro, non alza lo sguardo e non scorge gli avvoltoi che già gli stanno girando intorno.

Un dato non può essere negato: il destino si sta accanendo contro il povero M.A.

Dopo la caduta dal cavallo politico romano, M.A., suo malgrado, ancora in trance per quella misera manciata di voti che non sono arrivati, ha avuto anche la sfortuna di incontrare un paletto in prossimità dell’Osteria del Santo Bevitore in via Marconi a Cassino. Non lo ha notato perché stava leggendo una news di Alessioporcu.it sul cellulare, è inciampato  ed il palo lo ha fatto catapultare sulla strada con le buche che il suo fedele CMD’A non aveva fatto ancora riparare. La caduta sull’asfalto sbriciolato dalla pioggia è stata disastrosa. In frantumi il braccio destro (proprio quello con la mano per scrivere, bere e mangiare ed altro). (leggi qui Dopo il ko elettorale Abbruzzese cade ancora: e si frattura un braccio)

Qualcuno in quella caduta ci ha visto un segno divino: come fu per Paolo di Tarso quando cadde da cavallo mentre raggiungeva Damasco per perseguitare i Cristiani.

Ora per l’infortunio il nostro affezionato lettore ha dovuto saltare la cerimonia di Montecassino. Nella foto ricordo accanto all’abate c’è il fedelissimo neo consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. I tempi cambiano.

 

IL VERDE DELLA LEGA SPAVENTA CMD’A E M.A.

CMD’A, dicono i maligni, ha dovuto rinunciare al rimpasto. Motivo: si sono rinforzati i leghisti di Carmelo Palombo ma anche i voti di Fdi. Ora il colore verde della Lega mette paura al sindaco e all’assessore Benedetto Leone che non potrà diventare vice sindaco.

Dopo il diktat del medico Carmelo Palombo (”O la delega di vice per 5 anni come da accordi scritti o tutti a casa”, leggi qui Palombo come Sansone: Via da vicesindaco? Vado in opposizione) nessuno ha fiatato.

E così la nerissima ex bionda Rossella Chiusaroli è rimasta senza assessorato e Franco Evangelista è stato reintegrato nella delega alla manutenzione. Terribile il suo anatema al sindaco: ”O la delega ed altro oppure io e Sebastianelli ed altri consiglieri ti mandiamo a casa”. Così altri dissero.

In questo clima arroventato è arrivata anche la notizia anticipata da Il Messaggero: ”Revocato al comune di Cassino in autotutela il finanziamento di 4 milioni per una nuova scuola” che il sindaco aveva annunciato prima in campagna elettorale (dando merito a M.A.) e poi con un comunicato ufficiale.

Dicono i maligni al Conte della Selvotta: se il sindaco non avesse dato la notizia, né prima e né dopo, avrebbe ricevuto il finanziamento. Perché ringraziando il politico, si sostiene, si ammette che la valutazione del progetto è stata politica e non tecnica. E questo è contro legge. L’esperienza insegna.

 

PALOMBO TRA SINDACI E AMBASCIATORI

CMD’A ieri troneggiava con la fascia tricolore in prima fila accanto alla signora prefetto nella maestosa basilica benedettina di Montecassino. Relegati nelle file posteriori i suoi assessori e consiglieri comunali tra cui Benedetto Leone come assessore: lui che è cerimoniere abbaziale.

E Carmelo Palombo (che volevano cacciarlo dal comune)? Il medico leghista, con delega per 5 anni di vice sindaco ma senza fascia, era in seconda fila insieme ad altri sindaci con tricolore ma soprattutto accanto ad ambasciatori e consoli stranieri. E il nostro Palombo, ogni tanto, si girava dietro per individuare il posto del Leone.

Vista la nuova forza politica di Palombo il nostro Carlo Maria D’Alessandro lo sta rivalutando politicamente e ci va a braccetto. Non si sa mai. Perché Palombo ha in aula due consiglieri leghisti e a fine mese si vota per approvare il bilancio. Perché se i suoi consiglieri ribelli si arrabbiano e non vanno in aula può sempre contare sui leghisti. E salvare il posto.

 

CON TITOLI E SENZA TITOLO A MONTECASSINO

Tanti quelli con titoli ma anche senza titolo presenti a Montecassino e all’Università per l’anno accademico.

Nei due luoghi eccellenti si è rivista l’ex deputato Anna Teresa Formisano.

Non c’erano parecchi politici ora senza titolo. Mario Abbruzzese si è visto all’Università come balio asciutto ed accompagnatore del neo consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli ma non a Montecassino per il maldestro infortunio di cui sopra. (leggi qui Dopo il ko elettorale Abbruzzese cade ancora: e si frattura un braccio)

CMD’A, in entrambi i luoghi, era scortato dai fedelissimi Dino Secondino, presidente d’aula, e Benedetto Leone, assessore per 5 anni, ma pro tempore. E poi c’era il corpo diplomatico arrivato da Roma: Ambasciatori presso la Santa Sede di Croazia, Francia, Polonia, Portogallo e Regno Unito. E gli Ambasciatori presso lo Stato Italiano di Bulgaria e di Svezia  e i Consoli di Belgio e di Polonia. Loro si, presenti a pieno titolo.

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