Covid-19 e aiuti economici: censimento, regolamento e carta di credito prepagata

Come verranno distribuiti i fondi assegnati dal Governo per le famiglie che devono fare la spesa. Censimento, verifica, carta prepagata della Banca Popolare del Cassinate. In modo da controllare come vengono spesi i soldi

Maurizio Patrizi

Rem tene, verba sequentur

Carte di credito con spesa tracciabile sul modello del Reddito di cittadinanza già visto a livello nazionale. Il sindaco di Sora annuncia l’operazione trasparenza sui contributi statali e regionali alle famiglie bisognose per l’emergenza Coronavirus. Diverse le tappe segnate: un volantinaggio per il censimento dei bisognosi e per spiegare come si accede al servizio; la stesura di un regolamento che garantisca l’equa distribuzione; infine una carta di credito prepagata, fornita gratuitamente dalla Banca Popolare del Cassinate con il sistema delle spese tracciabili che potranno essere fatte esclusivamente per beni di prima necessità.

GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE

Il sindaco di Sora Roberto De Donatis

Sono stati i 400 milioni di euro destinati alle famiglie, il tema centrale della diretta web con cui ogni giorno il sindaco Roberto De Donatis aggiorna le famiglie di Sora chiuse in isolamento.

Soldi stanziati per consentire a chi è più in difficoltà di poter far fronte alle esigenze quotidiane: fare la spesa.

“Abbiamo avuto una riunione molto partecipata – ha spiegato il sindaco – con i servizi sociali e l’Aipes. È servita per determinare una linea di azione chiara. Vogliamo evitare che i nostri concittadini in difficoltà vengano presso il Comune creando confusione. E soprattutto vogliamo evitare che infrangano le attuali norme col rischio di generare pericoli di contagio. Adotteremo tutte le iniziative necessarie a supportare le famiglie che ne hanno bisogno. Innanzitutto sarà distribuito un volantino dagli operai della Società Ambiente: verrà messo sui mastelli di ogni singola abitazione. Lì troverete le istruzioni. In questo modo realizzeremo il censimento della popolazione che si trova in difficoltà”.

Una base di partenza la daranno i dati e la conoscenza della situazione che ha Caritas. Il Comune si appoggerà anche a lei per avere un censimento obiettivo, oggettivo e razionale della popolazione servita dall’azione di solidarietà. Roberto De Donatis ha ricordato che i Servizi Sociali erano già attivi ed ha posto posto l’accento sull’espressione azioni necessarie. Lasciando intendere che il tutto verrà gestito con oculatezza e dato solo a chi ha davvero bisogno perché non riesce a fare la spesa.

LE CARTE PREPAGATE

La sede di Sora della Banca Popolare del Cassinate

Dopo la fase del censimento sarà attivata la possibilità di distribuire carte di credito prepagate.Ringrazio la Banca Popolare del Cassinate che ha già dato disponibilità a fornirle gratuitamente al consorzio Aipes che poi le distribuirà ai Servizi Sociali dei Comuni. Su queste carte saranno caricati i crediti tracciabili rispetto alle spese che possono essere indirizzate solo nell’unica possibilità di dare sostegno per i beni di prima necessità”.

Con il  censimento e con uno strumento che consentirà di poter fare la spesa, attraverso queste carte “avremo attivato una prima fase che è quella che fa riferimento ai fondi concessi ai Comuni dal Sistema Nazionale di Protezione Civile. I famosi 400 milioni di euro per tutti i Comuni d’Italia”.

C’è in atto un ulteriore sostegno alle famiglie bisognose. In questo caso i soldi li ha messi la Regione Lazio. L’intervento verrà deliberato domani dalla Giunta regionale. Le modalità di distribuzione saranno simili.

Morti e contagiati

Coronavirus, medici in Terapia Intensiva © Carlo Lannutti / Imagoeconomica

Sul fronte sanitario, il bilancio del giorno è pesante. C’è da registrare il decesso di un uomo di 78 anni e tre nuovi casi positivi. Per contro, cinque pazienti sono in via di guarigione.

Con grande tristezza – ha detto Roberto De Donatisdevo annunciarvi che ci ha lasciato un altro nostro concittadino di 78 anni. Purtroppo non ce l’ha fatta a superare le complicazioni di questo maledetto male”.

Quindi i tre nuovi casi di positività. “Si tratta – spiega il sindaco – di un uomo di 57 anni, un uomo di 66 e una donna di 61 anni. Anche per questi altri casi possiamo sempre parlare di contagio a macchia di leopardo nella nostra città, che non nasce da situazioni di cosiddetti Cluster. Si tratta di casi di contagio che nascono in situazioni per cui la Asl sta facendo indagini epidemiologiche ma già ha escluso connessioni con i cosiddetti focolai noti.

Il bilancio del Covid-19 a Sora è di 28 casi positivi, due decessi e cinque casi che si avviano alla guarigione. Non sono più infette quattro donne (68 anni, 32 anni, 73 e 53 anni) ed un uomo di 82 anni.Le guarigioni sono avvenute presso l’ospedale Spaziani di Frosinone, ciò dimostra che la nostra sanità, nonostante le difficoltà, è ancora autosufficiente per poter determinare il percorso di guarigione delle persone affette da questo virus”.

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