Covid-19, troppi trasgressori. De Donatis invoca l’Esercito: “E a chi tocca s’arroscia”

Foto: © Imagoeconomica / Paolo Lo Debole

Il Sindaco di Sora "bellicoso": contro i trasgressori delle regole anti Covid . Invoca l'impiego dei militari. La città è ferma a 34 contagi ma "pochi stupidi rischiano di vanificare tutto e rovinare una Pasqua cruciale". Annuncia più controlli "E a chi tocca..."

Maurizio Patrizi

Rem tene, verba sequentur

Troppa gente in giro. Tanta al punto che il sindaco di Sora Roberto De Donatis chiede l’intervento dell’Esercito per affiancare carabinieri e polizia nei controlli. Non vuole rischiare di trovarsi con un focolaio di coronavirus in città, innescato da chi non rispetta le regole.  Il week-end di Pasqua e Pasquetta preoccupa.

Il sindaco lo ha detto con chiarezza durante la sua diretta Facebook quotidiana con cui ormai da oltre un mese informa i cittadini sull’andamento della pandemia a Sora. Facendo capire che se fosse dipeso da lui avrebbe già mobilitato i reparti di fanteria. Intanto impiega i mezzi che ha a disposizione e annuncia il pugno di ferro con una frase in dialetto sorano. “A chi tocca s’arroscia”.

Per rimarcare bene il concetto. Tolleranza zero contro comportamenti intollerabili che il sindaco definisce “virus della stupidità e dell’ignoranza che crea perdita della speranza”.

Pochi vanificano gli sforzi dei più

Roberto De Donatis © IchnusaPapers

Esordisce con l’affondo diretto verso chi non rispetta le regole. “Siamo nel pieno dell’emergenza, nonostante le prospettive e le dinamiche planetarie consentano di osservare questo fenomeno in maniera meno pessimistica. Ciononostante dobbiamo riscontrare che il comportamento di una minima parte rischia davvero di rendere vano il sacrificio di tutti gli altri“.

Il sindaco è consapevole che si rischia di azzerare tutto e tornare alla casella di partenza. È già capitato ad altri. Wuhan stessa ha dovuto allungare la quarantena, Hong Kong ha dovuto fare un secondo periodo, altre città asiatiche uscite troppo presto dalla quarantena sono dovute tornare in isolamento di corsa. E gli scienziati lo stanno ripetendo anche in Italia in ogni modo. Per questo lancia l’allarme: “Si riscontra un diffuso abbassamento della guardia e ciò rappresenta un pericolo gravissimo”.

Nessuna comprensione da parte del primo cittadino per i trasgressori: “Questi comportamenti sono intollerabili perché rischiano davvero di allungare il tunnel di questa forzata restrizione dei diritti.

Quel contagioso virus dell’ignoranza

Controlli contro il coronavirus © Paolo Cerroni / Imagoeconomica

Il sindaco di Sora è indignato e spaventato da quello che definisce il virus della stupidità: “Siamo di fronte a un rischio generale, alla pandemia del virus più grave per l’umanità: la stupidità e l’ignoranza che stanno pervadendo una minima parte della nostra Comunità rappresentano un virus estremamente contagioso”.

Che tra l’altro crea un grandissimo fastidio, la perdita della speranza di farcela tutti insieme, da parte delle persone che si stanno impegnando seriamente, nel rispetto delle regole”.

De Donatis si lascia andare a giudizi pesantissimi nei confronti chi non si attiene alla legge:

 Non sono preoccupato dal Coronavirus, dal Covid-19.  Sono preoccupato per l’ignoranza, la stupidità, la superficialità, la supponenza, l’arroganza di coloro che non rispettano le regole, le leggi. E su questo saremo inflessibili”.

Se mi mandano i soldati…

Coronavirus controlli esercito © Imagoeconomica / Paolo Lo Debole

A questo punto c’è il passaggio in cui invoca l’impiego dell’Esercito per obbligare la gente a rispettare le regole.

Dice: “Sarei anche favorevole all’uso dell’Esercito. Non credo che questa ipotesi sia escludibile da parte del Governo. Chiaramente è una competenza giurisdizionale dello Stato, non dipende dai sindaci l’uso o meno dell’Esercito. Però per certe situazioni e per certi comportamenti criminali, nella idiozia e nella superficialità di chi li assume, davvero non è da escludere anche l’uso di misure ancora più gravi”.

A chi tocca…

In chiusura del suo intervento De Donatis annuncia multe e denunce senza sconti per nessuno. “Mi segnalano proprio adesso traffico di persone: si parla sempre di Sant’Apollonia, La Sura, San Vincenzo, Le Compre, Grignano, eccetera. Ma in questo momento preciso arrivano segnalazioni per via Baiolardo”.

Il primo cittadino appare perfettamente a conoscenza di ciò che accade nel territorio del suo Comune, ha la situazione sotto controllo.

Da qui la promessa per i fuorilegge: “Tra poco passerà come sempre la pattuglia e, come si dice a Sora, scusate la frase, lo voglio dire in dialetto: a chi tocca s’arroscia”.

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