Non è un attentato: corto circuito distrugge la Mercedes del consigliere regionale Marcelli

Corto circuito distrugge la Mercedes C200Cdi del consigliere regionale Loreto Marcelli (M5S). Ha preso fuoco nella notte. Le indagini hanno escluso l'attentato

Non è stato un attentato. Ha preso fuoco a causa di un corto circuito  la Mercedes C200cdi del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Loreto Marcelli.

Ad escludere l’attentato sono state le indagini avviate dai carabinieri. Gli specialisti inviati sul posto dal colonnello Fabio Cagnazzo hanno esaminato i rottami della vettura: non ci sono tracce di combustibili, le fiamme sono partite dal vano motore, in corrispondenza della batteria. Tutte le tracce portano ad un fenomeno spontaneo.

La Mercedes C200cdi era stata parcheggiata da meno di due ore nel cortile dell’abitazione del Consigliere a Sora. Si tratta di un modello con circa 15 anni di età e molti chilometri al suo attivo.

Sono stati i vicini a dare l’allarme. A rendere nota la notizia sono state fonti del Movimento. Marcelli è vice presidente della Commissione Sanità. Ha sporto denuncia ai carabinieri che hanno disposto per accertamenti il sequestro del veicolo danneggiato.

I primi sopralluoghi tecnici hanno escluso la pista dell’attentato. La conferma definitiva arriverà dai test di laboratorio.

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