Nelle retrovie di Cortona il Pd parla anche di De Angelis e di Mignanelli

Dietro le quinte di Cortona. Le indiscrezioni sul prossimo congresso regionale nel Lazio. Presente Beatrice Lorenzin: via libera per Mignanelli a sostegno di Pompeo. Antonella Di Pucchio a rappresentare l'area della provincia di Frosinone

Non c’è solo l’appuntamento ufficiale. In ogni riunione politica che si rispetti c’è il detto (dal palco) ed il non detto (ufficialmente, ma affrontato dietro le quinte.

Temi che hanno toccato la provincia di Frosinone ce ne sono stati tanti. Non dal palco. Quindi in maniera più concreta. Perché tra gli ospiti c’erano nomi come quello di Bruno Astorre e di Beatrice Lorenzin.

Il congresso regionale

In prima fila c’è Bruno Astorre, il potentissimo signore delle preferenze nell’area dei Castelli Romani. E candidato alla guida regionale del Pd nel Lazio. Una Segreteria regionale alla quale ha già annunciato ufficialmente di voler concorrere anche Francesco De Angelis.

Bruno Astorre ha parlato fitto con Nicola Zingaretti per tutta la mattinata. Dell’area che fa riferimento all’ex eurodeputato ora presidente dell’Asi c’è praticamente nessuno: né De Angelis, né il capogruppo Dem in Regione Mauro Buschini né la consigliera regionale Sara Battisti. Chiaro che stanno ancora coperti: nell’orbita di Matteo Orfini, pronti però a decidere cosa fare nel momento in cui si delineerà la griglia di partenza con i contendenti alla Segreteria Nazionale.

Francesco De Angelis è stato a lungo alleato di Nicola Zingaretti. Che sarà l’ago della bilancia per la Segreteria Regionale Dem.

L’impressione che si ricava da Cortona è che Astorre abbia un netto vantaggio sull’altro sfidante. Per il quale però si intravede un’opzione B ben definita. Qualcuno mormora una candidatura europea ma nessuno conferma.

 

Le elezioni provinciali

Non è stata un caso la presenza dell’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Uno dei migliori tre risultati elettorali in Italia il 4 marzo l’ha ottenuto per lei Massimiliano Mignanelli nel collegio di Cassino.

L’attuale vice presidente della Provincia di Frosinone è un suo fedelissimo. Al punto da spiegare più volte «Io non sto con il Partito, sto dove dice Beatrice».

La presenza di Beatrice Lorenzin è un chiaro segnale di avvicinamento all’orbita tracciata da Nicola Zingaretti. Il che rappresenta un ulteriore segnale per Mignanelli ed il suo impegno in favore della rielezione di Antonio Pompeo alla guida della Provincia di Frosinone il prossimo 31 ottobre.

 

La componente Costanzo

Il segretario regionale dimissionario Simone Costanzo non è andato a Cortona. Ufficialmente perché impegnato nell’organizzazione della festa Pd a Coreno. In realtà per evitare di innescare discussioni sterili sul futuro congresso provinciale. Costanzo ora vuole godersi da spettatore questa fase.

A rappresentare la componente che fa riferimento a Costanzo (e Astorre e quindi all’ex ministro Dario Franceschini) c’era il responsabile delle sue liste Antonella Di Pucchio.

Secondo la quale «L’incontro di Cortona è stato un primo concreto segnale di quello che vuole essere il Pd di domani. Dobbiamo essere un Partito Collegiale, capace di aggregare. Per questo una nostra delegazione sarà alla manifestazione del 29 settembre ma con una posizione chiara: non dovrà essere un’iniziativa di Partito bensì una mobilitazione popolare aperta a tutte le forze che sono contrarie all’attuale governo»

 

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