Così Fazzone ha motivato le truppe e incastrato gli alleati

Il leader regionale di Forza Italia ha fatto capire a tutti che anche in Ciociaria ci sono spazi per candidature eleggibili alla Camera e al Senato. Oltre che alla Regione. Avviso ai naviganti per Lega e Fratelli d’Italia.

Daniele Natalia, Adriano Piacentini e Rossella Chiusaroli: Forza Italia riparte da loro in provincia di Frosinone, con l’imprimatur del coordinatore regionale, senatore Claudio Fazzone. E lo fa nella certezza di avere numeri e dirigenti in grado di continuare a far contare il Partito.

All’orizzonte ci sono le comunali di Alatri e Sora, ma anche le provinciali. E’ per questo che Claudio Fazzone ha deciso di tenere unito il partito, evitando fratture in questo momento. Con Gianluca Quadrini in particolare.

Claudio Fazzone. Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

Ma c’è anche di più: Fazzone sa già che la prossima volta alle politiche si voterà con un sistema proporzionale e in un collegio che presumibilmente sarà unico tra le province di Frosinone e Latina. Il che vuol dire che serviranno tanti voti, anche dalla Ciociaria. C’è un solo modo per motivare tutti: agire con l’obiettivo di continuare a dare una rappresentanza al territorio.

Tra le righe del ragionamento effettuato da Fazzone ieri pomeriggio al Papò Cafè di Frosinone tutto questo si intuisce benissimo. Lui con ogni probabilità si ripresenterà al Senato, ma è evidente che la provincia di Frosinone potrà avere candidati in posizione eleggibile sia alla Camera che a Palazzo Madama. Oltre che alle Regionali. (Leggi qui Via a Forza Italia 4.0: è quella di Fazzone).

La strategia di Fazzone è quella di coinvolgere pure il vicepresidente nazionale Antonio Tajani in questa partita. Lo ha detto esplicitamente. Perfino il messaggio lanciato agli alleati di Lega e Fratelli d’Italia va in questa direzione.

La riunione al Papò Cafè

Rivendicare le candidature a sindaco ovunque vuol dire anche ripristinare un metodo virtuoso di strategia politica. Ragionare intorno ad un tavolo di quelli che saranno tutti gli scenari: comunali, provinciali, regionali, politiche. Decidendo chi si candida dove. Sia all’interno di Forza Italia che in un contesto di coalizione.

Probabilmente Francesco Zicchieri (Lega) e Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) avevano pensato che in questa fase gli “azzurri” potessero recitare la parte dell’alleato gregario. Claudio Fazzone ha fatto capire che non è così. Anzi. E che a Frosinone, Alatri e Sora Forza Italia si siederà al tavolo principale. Per contare. Nel centrodestra, ma esigendo il massimo rispetto.

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