I sindaci propongono: candidiamo Mazzaroppi alla guida del Cosilam

Nella corsa per la presidenza del Cosilam, i sindaci stanno valutando la possibilità di spezzare l'asse tra De Angelis e Abbruzzese. Candidando il sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi. Scippando il timone proprio ad Abbruzzese. Il ruolo di Costanzo. E l'imbarazzo nel Pd.

Il nome è quello di Libero Mazzaroppi, sindaco di Aquino riconfermato da poche settimane. Potrebbe essere lui il candidato alla presidenza del consorzio industriale Cosilam. Indicato dai sindaci del territorio che non sono d’accordo con il patto d’acciaio che vede insieme Francesco De Angelis e Mario Abbruzzese.

Per questo i sindaci stanno valutando la possibilità di assaltare le fitte linee intessute dall’alleanza che vede insieme ancora una volta la componente maggioritaria del Pd (che fa capo a Francesco De Angelis) e la componente più organizzata in Forza Italia (che fa riferimento a Mario Abbruzzese).

Puntano a scardinare il fronte che vorrebbe assegnare quella presidenza all’ex presidente del Consiglio Regionale del Lazio Mario Abbruzzese (leggi qui Al grattacielo Edera vertice a tre sul futuro del Cosilam)

 

Il nome del sindaco Libero Mazzaroppi è emerso ieri pomeriggio, nel corso di una breve pausa dei lavori per l’approvazione del Bilancio provinciale. La proposta pare sia stata ispirata da un emissario di Simone Costanzo, segretario provinciale del Pd autosospeso per partecipare alle scorse elezioni Regionali.

Costanzo ha sempre rifiutato la riedizione dell’asse De Angelis – Abbruzzese. A rivelare l’accordo era stato Alessioporcu.it (leggi qui Un Cosilam per Mario. Ma a sua insaputa). Pochi giorni dopo quell’indiscrezione, i due leader si erano ritrovati nello studio televisivo di A Porte Aperte su Teleuniverso: la sintonia era evidente. (leggi qui Quattro nomi per la Provincia. Ed un dubbio per il Cosilam). Il no del segretario provinciale Dem era stato netto e immediato (leggi qui E nel Pd ora volano gli stracci: «Per De Angelis dovremmo votare Abbruzzese al Cosilam»)

 

La candidatura del sindaco Libero Mazzaroppi sarebbe in grado di inceppare l’intero ingranaggio costruito da De Angelis e Abbruzzese. Che prevede la presidenza del Gal Terre di Argil a Forza Italia con Adriano Roma (leggi qui Gli intrighi per eleggere Roma presidente del Gal. E lanciare l’opa contro Quadrini), la presidenza della Comunità Montana di Arce al Pd Gianpio Sarracco (Pd) (leggi qui Il Gal a Roma è l’avviso di sfratto per Zola e Quadrini). Ed il Cosilam a Mario Abbruzzese per fare squadra con Francesco De Angelis che oggi guida l’altro Consorzio, l’Asi di Frosinone; ricostruendo così il tandem che una dozzina di anni fa portò alla realizzazione del Polo Logistico, delle rotatorie, della sistemazione del casello A1 di cassino, dello svincolo sulla Cassino – Formia.

 

Perché il nome di Mazzaroppi può inceppare tutto? Perché è un nome del Pd. E se verrà candidato, il Partito non potrà evitare di votarlo. A meno di non voler creare una spaccatura. Che Francesco De Angelis non può permettersi nel momento in cui si è candidato alla segreteria regionale dei Dem. (leggi qui La sfida di Zingaretti: «Alle primarie di marzo ci sarò») E meno ancora può permetterselo ora che si è riavvicinato a Nicola Zingaretti che viaggia verso la conta per la Segreteria Nazionale del Partito (leggi qui Pd, De Angelis conferma la svolta: sì a Zingaretti).

 

La candidatura di Libero Mazzaroppi verrà avanzata nel momento in cui i sindaci avranno la certezza dei numeri necessari per eleggerlo. Si stanno contando: in queste ore sono in corso frenetiche telefonate.

Il nome potrebbe incontrare anche il gradimento degli industriali: avrebbero preferito un secondo mandato del presidente uscente Pietro Zola. (leggi qui Gli industriali alla politica: nessuno giochi con il Cosilam).

Alla fine, il sindaco di Aquino potrebbe essere il punto di mediazione.

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