Cosilam, Mazzaroppi si mette di traverso. Ed i revisori non si toccano

Il sindaco di Aquino si mette di traverso sulla manovra Cosilam. Ma è una manovra contro De Angelis. I Revisori non si toccano. I profili del neo presidente e le prime aperture

I due Consiglieri d’amministrazione che affiancheranno il nuovo presidente del consorzio industriale Cosilam di Cassino sono gli stessi che hanno rassegnato le dimissioni nei giorni scorsi, spianando la strada alla caduta del presidente Mario Abbruzzese. Lo prevede l’accordo politico raggiunto dal sindaco Dem di Cassino Enzo Salera e dal vice coordinatore di Forza Italia nel Lazio Gianluca Quadrini. In base a quel patto, l’Assemblea dei soci rieleggerà in CdA il sindaco di Esperia Giuseppe Villani e respingerà le dimissioni di Domenico Iacovella già sindaco di Piedimonte San Germano indicato dalla Regione Lazio.

Le loro dimissioni servivano solo per portare alla caduta ed alla sostituzione del presidente Mario Abbruzzese. I due consiglieri si sono dimessi con l’impegno di essere rieletti alla prima seduta. (leggi qui Abbruzzese via dal Cosilam: Salera fa scattare la trappola)

Mazzaroppi dice no

Il sindaco di cassino Enzo Salera. Foto: Giacomo Cestra

Un patto contro il quale si schiera il sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi. Vuole un posto in CdA per un rappresentante dell’Unione Cinquecittà. Lo ha scritto in una lettera inviata ieri sera al sindaco Enzo Salera. La nota è stata formata ‘a nome dei sindaci dei cinque Comuni che compongono l’Unione’.

Salera ne ha informato Quadrini. Il quale ha sollevato il telefono e chiesto lumi al sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco ed al sindaco di Colle San Magno Antonio Di Adamo. I quali gli hanno risposto che non sapevano di alcuna lettera e che a loro non risultava una linea politica concordata con Libero Mazzaroppi.

Manca la conferma sulla telefonata successiva, fatta al sindaco di Aquino. Non è chiaro se a farla sia stato Salera o Quadrini oppure entrambi. Chiaro invece il contenuto: “Non faccio come Mario Abbruzzese, se dò la parola a qualcuno la mantengo. C’è il patto per rieleggere i due consiglieri e lo rispetto“. Punto, fine delle trasmissioni.

La manovra di Libero

Perché il sindaco di Aquino si è messo di traverso sull’operazione Cosilam? Il nome nel CdA è solo un pretesto. L’operazione è politica. Ed è più grande. Libero Mazzaroppi sta tentando di ritagliarsi uno spazio più ampio. Ma nel Partito Democratico è isolato. I leader della componente maggioritaria Pensare Democratico Francesco De Angelis e Mauro Buschini glielo hanno fatto capire con molta chiarezza nei mesi scorsi: gli hanno commissariato il circolo Pd cittadino senza nemmeno fargli una telefonata.

A quel punto Mazzaroppi non ha mandato a votare i suoi per la Convenzione regionale Dem: zero votanti. De Angelis & Buschini hanno guardato il 91% centrato per Zingaretti e Astorre nel resto della provincia e sono andati a festeggiare.

Il sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi con Matteo Orfini, l’ex sindaco di Colle San Magno, il consigliere di Cinque Città

Lo scontro è arrivato al punto che Mazzaroppi si sta preparando ad andare nella componente orfiniana, catalizzando gli avversari di Francesco De Angelis che non stanno con Antonio Pompeo. Ha già incontrato a Roma l’ex presidente nazionale del Pd e poi l’ha ospitato a pranzo ad Aquino lo scorso fine settimana (leggi qui Orfini saluta Sara e riparte da Mazzaroppi con i suoi sindaci).

I revisori non si revisionano

La barricata che potrà alzare sulla via del Cosilam è molto bassa. Perché l’unico che potrebbe sostenerlo è proprio Francesco De Angelis. Il quale ieri mattina, mentre prendeva il caffè prima di entrare nel suo ufficio di commissario regionale per l’unificazione dei Consorzi Industriali ha commentato “Non metterò piede a Cassino, non dirò una parola sul Cosilam, non muoverò un dito“.

Libero Mazzaroppi intanto blocca l’altra manovra che avrebbe potuto creare nuovi spazi. È quella che puntava ad azzerare il collegio dei Revisori dei Conti presieduto dalla commercialista Paola Carnevale. Chi ha sollecitato la testa politica del presidente Mario Abbruzzese voleva anche l’azzeramento dei revisori ed in particolare della presidente che per un paio di giorni è stata indicata come la candidata sindaco di Cassino dalla Lega. (leggi qui Pulizia etnica al Cosilam: nel mirino i revisori. Patto al Babà tra le opposizioni).

Il presidente del Collegio dei Revisori, Paola Carnevale

All’interno di quel collegio Mazzaroppi ha un nome e l’azzeramento gli creerebbe un problema politico. Ha chiesto ai sindaci amici di abbassare il tiro. Cosa che è avvenuta. Nella serata di ieri la richiesta di azzeramento non risultava più una priorità politica.

I nomi in ballo

Sul tavolo del sindaco Enzo Salera e su quello del vice coordinatore di Forza Italia Gianluca Quadrini ci sono un paio di nomi. Uno dei quali è quello di Marco Delle Cese, presidente del Parco degli Aurunci. (leggi qui Cosilam, spunta il nome di Marco Delle Cese: e a De Angelis non piace).

A decidere sarà Enzo Salera. In questa operazione il numero due di Forza Italia nel Lazio avrà solo un ruolo consultivo: il suo obiettivo politico lo ha già incassato ed era quello di far cadere Mario Abbruzzese, colpevole di essere uscito da Forza Italia per passare a Cambiamo di Giovanni Toti.

Il sindaco di Cassino non ha deciso. Intende completare le consultazioni: andranno avanti fino a domenica prossima. Ha fissato pochi paletti. Il principale dei quali è “No ad una scelta di carattere politico, si ad un imprenditore ma che abbia capacità di dialogo con la politica“. Dalla memoria del suo smartphone non risultano telefonate né partite né ricevute dal numero di Francesco De Angelis o Mauro Buschini.

Gli endorsement

Seppure con garbo, iniziano i primi endorsement. Confimprese Italia è uno dei soci del Cosilam ed il presidente Guido D’Amico non ha dubbi: “Concordo in pieno con il sindaco di Cassino. Al Cosilam occorre la praticità di un imprenditore che abbia però esperienze con la politica. In modo che conosca i linguaggi di entrambi i mondi e sappia metterli in contatto diventando punto di sintesi“.

Davide Papa – © Imagoeconomica – Carlo Carino

Dal mondo dell’Economia, Banca Popolare del Cassinate ha un ruolo prevalente nella vita del Consorzio. “Noi ci asteniamo in maniera rigorosa da qualsiasi considerazione pubblica – spiega il vice presidente Vincenzo Formisanoper una forma di rispetto nei confronti dell’Assemblea dei Soci che è sovrana. Esprimiamo l’auspicio che la dote della competenza prevalga poiché il Cosilam è una realtà molto complessa, importantissima per lo sviluppo e la crescita economica del territorio. Il prossimo presidente non potrà non avere competenze ed esperienze in materia imprenditoriale, politica, manageriale».

Francesco Borgomeo, presidente del Gruppo Saxa Gres ha sul tavolo del Cosilam il progetto per la realizzazione del nuovo casello autostradale di Roccasecca sul quale è pronto ad investire. «Come gruppo e come imprenditore non entriamo in questo dibattito, ci limitiamo ad auspicare che il nuovo presidente abbia la conoscenza adeguata dei meccanismi della politica, le entrature necessarie per portare a compimento i progetti già avviati, l’autorevolezza indispensabile per sostenerli anche una volta che il processo di fusione sarà avviato».

Elementi che coincidono sia con il profilo di Marco Delle Cese che del secondo nome in mano al sindaco Salera.

In silenzio il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli e di Unindustria Cassino – Gaeta Davide Papa: significa che hanno spento i fari. Non molto tempo fa furono determinanti nel portare alla presidenza del Cosilam l’imprenditore Pietro Zola.

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