Cosilam, salta la riunione che doveva votare 3 uscite

Vogliono vederci chiaro. Dicono di non essere stati informati. E fino a quando non avranno tutto ben definito non voteranno niente. Né a favore né contro. Un gruppo di sindaci soci del Consorzio Industriale di Cassino Cosilam questa sera ha fatto saltare l’assemblea dei soci.

All’ordine del giorno c’era la richiesta di recesso avanzata da San Donato Valcomino, Vallemaio e dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato. Hanno annunciato che vogliono uscire (leggi qui il precedente).

Non credono più nel progetto, non ci sono i soldi per sostenere il carico di debiti.

L’assemblea dei soci Cosilam è composta da 35 enti pubblici e 9 privati. Ad avanzare la domanda di recesso per uscire dal Consorzio sono stati i Comuni di San Donato Valcomino (1,14% delle azioni) e Vallemaio (0,55%). E anche gli artigiani della Cna (2,04%).

Ma alcuni dei soci hanno il sospetto che possa essere l’avvio di una manovra a tenaglia con la quale riportare il Cosilam nell’orbita del consorzio industriale di Frosinone Asi.

E’ per questo che il sindaco di Villa Santa Lucia Antonio Iannarelli ha chiesto più dettagli, maggiore documentazione. Ed altri si sono schierati con lui. Hanno lamentato una scarsa informazione da parte degli uffici.

Risultato: è saltato tutto. Ci si rivede a metà gennaio. Con le idee più chiare.

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